Traduzione letteraria: una condivisione

 Categoria: Traduzione letteraria

La letteratura tradotta occupa un ampio spazio nel sistema letterario di tante culture. Il successo di un autore straniero è ancora oggi vincolato dalle traduzioni che in quest’ambito svolgono un ruolo fondamentale. Pensando all’importanza del lavoro di traduttore, si può osservare che egli assume la funzione di creatore del canone. Jerzy Jarniewicz, poeta, critico letterario e traduttore polacco, nell’articolo intitolato Tłumacz jako twórca kanonu, introduce la divisione fra il traduttore-ambasciatore e il traduttore-legislatore. Il traduttore-ambasciatore è orientato verso la cultura di partenza mirando alla presentazione delle autorevoli opere straniere nella lingua di arrivo e fa propria la letteratura degli scrittori canonici, invece il traduttore-legislatore si concentra sulla letteratura e sulla condizione della cultura e della lingua di arrivo. Tenendo conto che la traduzione diventa un fatto della letteratura di una data lingua, il traduttore-legislatore entra in dialogo con la letteratura di arrivo, proponendo qualcosa di nuovo (modello, linguaggio, criterio, ecc.). In tal modo questo si propone come un tipo di traduttore doppiamente creativo: come autore di un testo nuovo e come edificatore di gerarchie artistiche.

Allo stesso tempo, l’influenza e lo stato della traduzione dipende dalle relazioni che esistono in un determinato contesto culturale. È un problema di cui si è occupato Itamar Even-Zohar nell’articolo intitolato La posizione della letteratura tradotta all’interno del polisistema letterario. Lo studioso esamina la traduzione non in modo individuale, ma come una parte integrante del polisistema letterario. Il testo tradotto costruisce la cultura di destinazione, essendo contemporaneamente un suo fenomeno, in tal modo la traduzione è capace di estendere il repertorio letterario. Even-Zohar nel suo studio si concentra sul ruolo innovativo che può assumere un’opera tradotta, individuando tre circostanze: la prima, quando si tratta di una letteratura “giovane” che si sta formando; la seconda, quando la letteratura è periferica oppure debole; la terza, quando la letteratura sta vivendo un momento di svolta, un momento di crisi in cui si fa fronte al vuoto letterario che deve essere riempito.

Indubbiamente la funzione della traduzione dipende dalle relazioni esistenti all’interno del polisistema letterario e all’interno del sistema culturale. Uno degli elementi che differenzia le lingue è il prestigio derivante dalla loro percezione presso i parlanti delle lingue e utenti delle culture. Per di più nel mondo contemporaneo la posizione e il rilievo di una lingua vengono determinati in alta misura dal potere economico. Elżbieta Tabakowska, studiosa polacca dell’Università di Cracovia, reputa che “nel contesto della linguistica moderna la traduzione smette di essere uno scontro fra due lingue e diventa uno scontro tra due culture”. Di conseguenza, la traduzione presuppone il riconoscimento e il rispetto della diversità dell’altra lingua.

Il compito del traduttore non si limita oggi a una semplice trasposizione di un testo nell’altra lingua, egli contribuisce a rendere proficuo il rapporto fra lingue e culture. Inoltre tenendo presente la letteratura delle lingue che non appartengono a quelle più “potenti” e conosciute nel mondo, sembra evidente che il lavoro del traduttore e la sua forza di persuasione possono essere decisivi per la comparsa di un autore sul mercato straniero. Di fatto conoscere l’altro rappresenta una possibilità di aprire un dialogo e di collaborare, perciò la presenza del traduttore è una condizione della coesistenza delle comunità umane. Traducendo, egli fa scoprire l’esistenza delle altre letterature e culture, la loro particolarità e irripetibilità, ci porta verso la necessità della reciproca accettazione e conoscenza. Grazie allo sforzo del traduttore si allargano i nostri orizzonti intellettuali, si approfondisce il nostro sapere e si accresce la sensibilità.

Autore dell’articolo:
Magdalena Kampert
Laurea magistrale in Letterature moderne, comparate e postcoloniali
Traduttrice PL<>IT
Bologna