Traduzione di siti web (2)

 Categoria: Traduzione di siti web

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Perché tradurre il proprio sito web?
Il successo di un marchio globale è definito dal modo in cui i venditori comprendono come approcciare la cultura e la popolazione locale. Questo processo si chiama localizzazione e ha inizio con la traduzione del sito web nella lingua del posto. Ovviamente, a seconda dei piani di sviluppo che si hanno, la traduzione dell’intero sito può non essere necessaria. Per esempio, alcuni marchi si accontentano solo di qualche pagina indirizzata a clienti locali.

Tuttavia, piccole e grandi aziende di e-commerce dovranno prendere in considerazione la traduzione di prodotti e servizi se aspirano al successo. Questa è una delle ragioni per cui Amazon ha così tanto fama a livello internazionale. Ha, infatti, fondato diversi centri nelle aree più popolate del globo (come Germania, Regno Unito, India, Cina, e non solo) e il sito web è disponibile nelle lingue più popolari di quell’area.

Naturalmente, si potrebbe obiettare ricordando che Amazon è una potenza globale con risorse che raramente sono disponibili a qualsiasi altro marchio. Questo è vero adesso, ma l’azienda ha cominciato dal basso – il gigante dell’e-commerce che conosciamo oggi iniziò in piccolo e si spianò la strada usando tattiche intelligenti e tecniche di marketing ingegnose.

Sebbene possa sembrare più difficile seguire le loro orme nell’ambiente economico attuale, ciò non vuol dire che non si possa sfruttare il potere del linguaggio per far crescere la propria utenza.

Cultura contro linguaggio
Una traduzione di successo di un sito web non ha solo a che fare con la lingua; riguarda anche l’integrazione della cultura e delle abitudini locali. I linguisti la chiamano localizzazione.

A differenza di una traduzione ordinaria, la localizzazione si rivolge anche alle componenti non-testuali e culturali per creare una rappresentazione accurata di un prodotto o di un servizio per un gruppo specifico di persone. Si tratta di adattare il messaggio affinché la popolazione locale possa afferrarne tutte le sfumature. Infatti, tutti i siti web globali di successo, le app, i videogame, o qualsiasi altro tipo di contenuto sono il risultato sia della traduzione che della localizzazione.

Inoltre, la localizzazione non è solo indirizzata ai paesi stranieri che parlano lingue diverse. Un sito web con un contenuto in inglese dovrà comunque usare le tecniche della localizzazione per diventare accattivante agli occhi degli utenti australiani o britannici.

Il modo migliore per vedere come la localizzazione funzioni in ambito lavorativo è esaminare il caso delle calzature sportive. Il termine usato dagli americani per chiamare le scarpe da ginnastica è “sneakers”, che sono invece chiamate “trainers” nel Regno Unito e “runners” in Irlanda. Quindi, tutti questi termini definiscono un solo tipo di prodotto, ma se si cerca di vendere sneakers nel Regno Unito, non si avrà molta fortuna perché le persone non comprendono ciò che viene loro offerto.

In sintesi, non si tratta di uno scontro tra cultura e linguaggio, quanto di come vengano usate la lingua e la cultura per promuovere un marchio.

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Fonte: Articolo scritto da Cristina Par e pubblicato su Speakt

Traduzione a cura di:
Erica Mele
Lecce