Quali lingue contano su Internet

 Categoria: Traduzione di siti web

Le aziende di qualsiasi entità che promuovono il proprio business su Internet, da quelle con un volume d’affari multimiliardario (come Google e Facebook) a quelle più ridotte, utilizzano siti web in più lingue per affacciarsi al mercato globale. Per scegliere le lingue con cui presentare il sito web, è necessario eseguire un’accurata analisi dei diversi mercati e del loro potenziale. Quali sono le lingue per realizzare un sito web di successo che attiri nuovi clienti? Grazie a quali lingue è possibile assicurarsi un elevato fatturato su Internet? Per rispondere a tali quesiti abbiamo elaborato un indice statistico, denominato T-index, che determina la classifica delle lingue con il maggior potenziale d’acquisto in rete.

Il T-index determina le lingue parlate da coloro che con maggiore probabilità effettuano acquisti online o presso gli inserzionisti di un sito web. Quest’indice esprime un valore in percentuale che indica la potenziale quota di mercato per ciascuna lingua su Internet, tenendo conto del numero di utenti Internet e del volume approssimativo del prodotto interno lordo (PIL) di ognuno di essi. Tale indice, tuttavia, non ha niente a che vedere con il PIL pro capite di un paese, ma riguarda soltanto il PIL di ogni utente Internet.

Secondo la classifica (tabella 1), la traduzione di un sito web in dieci lingue (inglese, cinese (scrittura semplificata), giapponese, spagnolo, tedesco, francese, portoghese, russo, arabo e coreano) può attirare l’80% del potenziale d’acquisto globale su Internet. Per raggiungere il 50%, tuttavia, sono necessarie soltanto tre lingue (inglese, cinese a scrittura semplificata e giapponese).

Non c’è da meravigliarsi del fatto che la lingua inglese occupi il primo posto con un T-index del 35%: l’inglese è la lingua più efficace per far business in rete ed è utilizzata da più di 450 milioni di utenti Internet, mentre il PIL medio per utente è di 39,072 milioni di dollari americani. Il mercato anglofono comprende paesi economicamente e tecnologicamente avanzati, come Stati Uniti, Regno Unito e Canada. L’inglese è anche la lingua ufficiale di numerosi paesi dell’Africa, nonché l’idioma aggregativo delle nazioni, poiché le lingue di alcune etnie indigene in diversi paesi non sono facilmente comprensibili. Di conseguenza, la lingua inglese non soltanto viene sempre più utilizzata a livello governativo, nell’amministrazione statale e nell’istruzione, ma risulta anche ampiamente diffusa nel business e su Internet.

Tabella 1. T-index delle 20 lingue principali
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Fonte: Articolo di Aurore Claverie tratto dall’edizione online della rivista “Профессиональный перевод и управление информацией” – n° marzo 2011 – pp. 45-50

Traduzione dal russo a cura di:
Giancarlo Verardi
Traduttore freelance EN/ES/RU>IT
Lecce (Italia)