Quali lingue contano su Internet (2)

 Categoria: Traduzione di siti web

< Prima parte di questo articolo

Sorprendentemente, il cinese (scrittura semplificata) occupa il secondo posto nella classifica con un indice del 10,7% del potenziale d’acquisto globale su Internet: un ottimo risultato per chi è in grado di vincere la censura di Internet in Cina. Le autorità cinesi possono bloccare alcuni siti web a causa della natura del prodotto che propongono o di ciò che contengono. Inoltre, è interessante notare che il T-index per il giapponese e lo spagnolo è del 7%, sebbene il mercato ispanofono comprenda 21 paesi (tabella 2), mentre la lingua giapponese viene parlata soltanto in Giappone.

Studio, ipotesi e metodo
La valutazione di ogni paese è stata effettuata non soltanto in base al numero di parlanti di ogni lingua o alla lingua ufficiale del luogo, ma anche in base alla lingua (o alle lingue) maggiormente utilizzata nel business e su Internet. Ogni paese è stato valutato in base a una lingua, a eccezione di alcuni casi in cui il T-index del paese superava lo 0,1% e la valutazione del paese è stata effettuata in base ai diversi mercati linguistici.

Le lingue che si differenziano in diversi paesi del mondo, come inglese, portoghese e spagnolo, sono state incluse nel gruppo della rispettiva lingua standard. I territori dipendenti sono stati valutati in base allo Stato da cui dipendono laddove l’idioma era il medesimo. Se la lingua dei territori era diversa, come nel caso di Puerto Rico e Stati Uniti, i paesi sono stati inseriti in un elenco a parte a seconda del mercato linguistico di appartenenza.

Tabella 2. Mercato ispanofono

Per calcolare l’indice abbiamo raccolto dei dati sul numero di utenti Internet e sulla popolazione totale dei paesi, stabilendo un tasso di penetrazione Internet per ogni paese, vale a dire la percentuale di utenti Internet in quei paesi. In un secondo tempo, abbiamo eseguito un’analisi del PIL pro capite e della distribuzione del reddito in ogni paese, al fine di stabilire il PIL pro capite degli utenti Internet. Con questo metodo siamo stati in grado di valutare al meglio il benessere individuale degli utenti Internet tenendo conto dei dati presenti. Inoltre, abbiamo eseguito i calcoli partendo dall’ipotesi che gli utenti Internet costituissero il segmento più agiato della popolazione del paese. Infine, in base agli indici totali del numero di utenti Internet per ogni lingua e al PIL approssimativo per ogni utente, siamo riusciti a determinare il valore numerico di ogni lingua e la sua posizione nella classifica.

Terza parte di questo articolo >

Fonte: Articolo di Aurore Claverie tratto dall’edizione online della rivista “Профессиональный перевод и управление информацией” – n° marzo 2011 – pp. 45-50

Traduzione dal russo a cura di:
Giancarlo Verardi
Traduttore freelance EN/ES/RU>IT
Lecce (Italia)