Traduttore

 Categoria: Traduttori freelance

Un’idea molto comune tra la gente collega la figura del traduttore alla sola conoscenza di due o più lingue, senza tener conto che la lingua di un posto è legata e modellata strettamente alla sua cultura. L’aspetto divertente si trova nel fatto che questa idea non ha confini.
Gran parte di italiani, di cinesi, di americani la pensano in questo modo.

Tradurre un testo non consiste nel riportare parola per parola o frase per frase da una lingua ad un’altra. E’ necessario conoscere, in modo più approfondito, quanto l’autore vuole esprimere, quali esperienze e sensazioni vuole trasmettere e in quale contesto è ambientato il racconto.
In italiano, per esempio, c’è un detto popolare: ‘Buono come il pane’, che può essere riferito ad un cibo o anche ad una persona. Il pane, soprattutto in Italia, è un cibo semplice ed economico che si trova in ogni casa e anche fuori.

Spesso è quello che si offre ai mendicanti. Ma è la sua bontà, la sua fragranza, il senso di calore, ospitalità e generosità che fa di esso oggetto di questo detto popolare. In che modo si potrebbe tradurre questo in altre lingue se non si conoscono gli aspetti che ci sono dietro? E se questi si conoscono, serve anche sapere qual è, nella lingua straniera, l’espressione che più le si avvicina.
E’ importante quindi, che la persona che traduce abbia un certo livello di conoscenza delle culture oltre che delle lingue per cui si propone di fare traduzioni.

Autrice dell’articolo:
Lucia Hou
Educatrice  (IT/EN/CN)
Cork (Irlanda)