Perché amo fare il traduttore

 Categoria: Traduttori freelance

Non è sempre bello essere un traduttore. Può essere una professione instabile, con troppo lavoro una settimana e niente lavoro quella dopo. A volte i clienti ti pagano in ritardo o non ti pagano affatto (per fortuna non mi è capitato con nessuno dei miei fantastici clienti). Non sarai mai miliardario e le scadenze possono essere molto stressanti. Ma io amo fare la traduttrice. Ecco perché.

1. È un lavoro flessibile
Questo è il primo aspetto che amo dell’essere una traduttrice. Ti dà così tante possibilità e così tanta flessibilità. Ovviamente puoi scegliere se lavorare in-house (in un’agenzia o per una grande organizzazione con esigenze di traduzione), o come freelance. Negli ultimi due anni sono stata una freelance part-time e ora sto finalmente passando a freelance full-time. Essere freelance ti dà molta più libertà rispetto a un contratto full-time o a un lavoro d’ufficio. Per cominciare, puoi decidere tu il tuo orario di lavoro.

Rimane valido il motto secondo cui invece di “essere tu il tuo capo”, in realtà sono i tuoi clienti a diventarlo. In questo ambito di competenze, tuttavia, hai molta libertà nel decidere quando e quanto lavorare. Se sei un mattiniero come me, puoi lavorare dalle 7 alle 14 e poi smettere. Oppure puoi lavorare da mezzanotte alle 6 del mattino se ne hai voglia! Se ti piace dividere il tuo lavoro in due sessioni e prenderti una bella pausa nel mezzo, fallo pure. E puoi anche decidere quali giorni lavorare. Se preferisci lavorare il sabato e tenere un giorno della settimana libero per le faccende di casa, puoi farlo. Puoi decidere quando prenderti una vacanza e quando avere una settimana pesante o leggera. Fondamentalmente, entro certi limiti, puoi farti tutti i programmi che vuoi.

Inoltre, puoi anche decidere da dove lavorare. Dimentica l’ufficio: se sei freelance puoi lavorare dal tuo letto, dal parco, dalla spiaggia o dal tuo bar preferito. E non sei nemmeno legato a un solo luogo. Se sei un fanatico dei viaggi come me, essere freelance è il modo perfetto per seguire i tuoi sogni senza sacrificare la tua carriera. D’ora in poi farò la nomade digitale: lavorerò dal mio portatile, non importa dove.

2. Combina la scrittura e le lingue
Due delle mie cose preferite! Sono sempre stata ossessionata dall’apprendimento delle lingue, ed è fantastico poterle usare nel mio lavoro quotidiano. Significa che ogni giorno leggo cose nuove in tedesco (o in un’altra lingua), le cerco e capisco come dirle in inglese. Imparo sempre nuovi vocaboli ed espressioni e col tempo imparo a conoscere meglio la lingua scritta. E poi posso anche usare la mia altra abilità preferita: la scrittura. Ho sempre passato ore e ore del mio tempo libero a scrivere di tutto, dalle recensioni di libri e musica alle fanfiction, ai saggi e ai blog, ma ora vengo pagata per farlo.

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Fonte: Articolo scritto da Alexa e pubblicato il 31 maggio 2015 sul proprio blog

Veronica Miotto
Traduttrice freelance
Padova