Il traduttore ieri e oggi: un viaggio nel tempo

 Categoria: Traduttori freelance

Fin dall’antichità quello del traduttore è stato un mestiere di rilievo. L’eterogeneità linguistica tra i vari Paesi, l’ha reso una professione molto richiesta. E, con l’aumentare delle interazioni tra gli Stati, si rendeva necessaria la presenza di un numero sempre maggiore di persone che potessero fungere da interpreti. Come si è evoluto il mestiere del traduttore e, come si presenta ora, sarà il tema del presente articolo.

Quella del traduttore è una professione antichissima. Possiamo sostenere che i primi interpreti siano apparsi nel momento in cui due persone necessitavano di un terzo che capisse entrambe le lingue. La traduzione è stata generata immediatamente dopo la nascita della scrittura. Le prime opere in tal senso sono di natura religiosa.  Molte fonti considerano il primo traduttore della storia San Girolamo, che ha tradotto la Bibbia dal greco al latino.

I primi strumenti del mestiere erano, naturalmente, carta e calamaio. In seguito, sono stati rimpiazzati dalla macchina da scrivere. Soltanto verso la metà del XX secolo, con l’avvento dei computer, i traduttori hanno dovuto imparare a confrontarsi con la tecnologia, come strumento del mestiere.

Al giorno d’oggi le traduzioni sono impossibili senza la conoscenza dell’informatica. Inoltre, nell’ambito della traduzione, si sta ampiamente diffondendo l’uso di programmi speciali che semplificano il lavoro con i testi e lo rendono migliore dal punto di vista qualitativo.

Gli assistenti dei traduttori moderni:

Strumenti CAT
Il nome deriva dall’inglese “computer-assisted translation”. Essi contribuiscono ad agevolare il lavoro degli specialisti, oltre a fornire la possibilità di dare al cliente un prodotto di qualità. Abbiamo descritto in precedenza, in modo dettagliato, i vantaggi derivanti dall’uso di questi programmi.

Strumenti per la redazione dei testi
Con l’avvento dei computer, lavorare sui testi è diventato molto più comodo. Sono stati introdotti gli editor di testo,i quali consentono di produrre documenti dal formato standardizzato, che  ci aiutano con la correzione degli errori, il controllo ortografico e la punteggiatura. Attualmente, Microsoft Word e OpenOffice, sono i più diffusi.

Internet
Se, in passato, tutto ciò che il traduttore era solito fare si basava sulle proprie conoscenze e sulla propria memoria, per i professionisti dell’epoca moderna il discorso cambia. Internet dà loro una mano con un sacco di suggerimenti, motori di ricerca e con l’enorme mole di informazioni in esso contenute. Tutto quello che si deve fare è sapere come effettuare la ricerca.

Mezzi di comunicazione
Il lavoro del traduttore e i mezzi di comunicazione sono notevolmente semplificati: Skype, Viber, Telegram e altri ben noti canali di comunicazione, permettono di avere un contatto costante sia coi colleghi che con i clienti. Il lavoro procede molto più spedito e le correzioni vengono fatte tempestivamente.

Lo sviluppo delle tecnologie ha quindi accelerato notevolmente il processo di traduzione e, lo ha reso qualitativamente migliore. Le moderne agenzie di traduzione utilizzano regolarmente programmi per redarre i documenti. Il loro impiego influisce sia sul volume che sulla qualità del lavoro svolto e, conseguentemente, sulla fama stessa dell’agenzia.

Fonte: Articolo pubblicato il 20 settembre 2018 sul sito Task Force

Traduzione a cura di:
Angela Posadinu
Traduttrice freelance RU<>IT
Sassari