Il traduttore: 10 miti su questo mestiere (2)

 Categoria: Traduttori freelance

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3. Le macchine rimpiazzeranno presto i traduttori
Basta effettuare una traduzione tramite uno strumento online gratuito e poi effettuarla nuovamente in senso contrario per rendersi conto di quanto questa idea sia lontana dalla realtà. Nessuno strumento, nemmeno il più sofisticato, potrà mai rimpiazzare il cervello umano. Se siete dei professionisti, tenete a mente che un errore, anche banale, nella comunicazione di un prezzo, un servizio o di condizioni può comportare perdite di tempo e di denaro, disaccordi, affari mancati e perdita di credibilità. Basta un clic per spostare nel cestino una e-mail che potrebbe contenere un’offerta interessante, ma la cui presentazione non ha invogliato il lettore a proseguire nella sua lettura. Una traduzione ‘intelligente’ non comporta la traduzione parola per parola, ma piuttosto si tratta di rendere una frase, un concetto, un’idea in un’altra lingua e – molto importante – in un’altra cultura. É un lavoro di elaborazione, di comprensione del senso intrinseco, di reinterpretazione in un’altra chiave linguistica e culturale. Appassionato di lingue straniere, curioso per natura, un maniaco dei dettagli, il traduttore a volte si tormenta l’anima e tormenta le parole per ottenere un lavoro che sia all’altezza dei suoi standard.
Invece di essere un concorrente, la tecnologia costituisce per il traduttore un aiuto prezioso che arricchisce il suo ambiente lavorativo e che valorizza le sue competenze. Del resto, sono traduttori, copywriter e revisori che contribuiscono allo sviluppo di strumenti tecnologici destinati ad abbattere le barriere linguistiche.

4. Io traduco il testo per conto mio e poi lo faccio revisionare da un traduttore
Questa è bella! Cosa vi fa pensare che uno stagista senza esperienza in traduzione o uno strumento per traduzioni automatiche vi daranno un risultato di una qualità talmente alta che una semplice rilettura da parte di un professionista sarà sufficiente? In generale, revisionare un testo tradotto da una persona che non è del mestiere o – peggio – da una macchina, occupa al traduttore più tempo che tradurre dalla A alla Z.

5. E’ un testo corto, la traduzione occuperà poco tempo!
No. Perché ogni professionista che ama il proprio mestiere si preoccupa di consegnare un lavoro di qualità ottimale, curato fin nei minimi dettagli. Anche perché non sarebbe professionale consegnare al cliente un lavoro scadente, che danneggerebbe la reputazione e la credibilità professionale del traduttore. Succede che una traduzione occupi più tempo di quel che pensavamo (e soprattutto di quel che il nostro cliente pensava). Il tempo per trovare un documento o un’informazione specifica, per effettuare una ricerca terminologica … É per questo che siamo riconoscenti verso i clienti che ci lasciano il margine di tempo necessario per far fronte agli imprevisti e per permetterci di consegnare un lavoro di qualità ottimale.

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Fonte: Articolo scritto da Serafina Loggia e pubblicato l’8 dicembre 2016 sul proprio blog

Traduzione a cura di:
Michela Simonelli
Traduttrice EN>IT, IT>EN, FR>IT, IT>FR
Brescia