Consigli semplici sulla gestione del tempo (2)

 Categoria: Traduttori freelance

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- Mangia la rana. Prova a googlare quest’espressione e troverai un’intera sezione di libri aiuto-aiuto completamente dedicata a questo! Ispirata dal consiglio di Mark Twain “Se la prima cosa che fai quando ti svegli al mattino è mangiare una rana viva, avrai la consapevolezza che niente di peggio potrà accaderti”, l’idea è di fare il tuo compito più sgradevole per primo. Diciamo che eviti la contabilità – non che io l’abbia mai fatto… ogni singolo giorno della mia vita da freelance. Svolgi le mansioni di contabilità non appena ti siedi alla scrivania, prima di guardare le mail, prima di bere il caffè, prima di qualsiasi altra cosa e la parte peggiore della giornata è andata, subito.

- Raggruppa le tue attività. Ad oggi, tutti sappiamo che la multifunzionalità non funziona davvero. Al suo posto, prova questo: pensa a due attività che puoi svolgere contemporaneamente, senza che il tuo rendimento ne ostacoli una o l’altra. Allenati nell’interpretariato mentre cammini sul tapis roulant. Rispondi alle telefonate mentre giri intorno all’isola della cucina. Incontra un amico che non vedi da tanto tempo per un’ora e chiacchieraci un po’. Porta i figli in bicicletta insieme a te mentre fai jogging. Prendi l’autobus per andare a lavoro al posto della macchina così da poter lavorare durante il tragitto. Questo tipo di raggruppamento può sembrare un po’ estremo, ma ricade nella categoria “meglio di niente”.

- Spunta spietatamente le cose dalla lista delle priorità. Abbandona le cose non essenziali, in questo preciso istante. Ad esempio, quando sono in un momento critico, mi do il permesso di eliminare certi tipi di mail (“Riteniamo che ai lettori del suo blog piacerebbero delle informazioni sui viaggi”) senza rispondere. Ed elimino le sollecitazioni senza rispondere. Non è così che mi piace lavorare nei momenti migliori, tuttavia mi permetto di agire in questo modo come strategia di sopravvivenza in caso di necessità.

Qualsiasi siano i tuoi programmi estivi, spero che questi consigli possano aiutarti a ricavare un po’ di sanità mentale tra tutta la non-routine confusionaria della stagione. Se hai ulteriori consigli, mi piacerebbe ascoltarli nei commenti!

Fonte: Articolo scritto da Corinne McKay e pubblicato sul proprio blog Thoughts on translation

Traduzione a cura di:
Arianna Pierangeli
Falconara Marittima (AN)