Come posso farmi notare?

 Categoria: Traduttori freelance

Stimolata da un post su Vertalerskoffiehoek* riguardo i CV e un dibattito all’Accademia di traduzione di Maastricht, durante la quale uno degli studenti ha chiesto su cosa le agenzie di traduzione valutassero un nuovo traduttore, ho posto talvolta le seguenti domande a PM (project manager) e titolari di agenzie di traduzione: Su cosa valutate un nuovo traduttore? Quali requisiti sono essenziali?

Cosa considerate se volete assegnare un incarico a un traduttore? Quando guardo la quantità di mail che io stessa ricevo quotidianamente da traduttori che vogliono lavorare per me, di primo acchito divento matta. Proprio come uno dei PM con cui ho parlato, anche a mio avviso l’uso di un account Hotmail è assolutamente da evitare. Anche se come traduttore sei agli inizi, puoi facilmente scegliere un altro provider. Hotmail è utilizzato da così tanti spammer e scammer, che per molte agenzie di traduzione è diventato il primo criterio di selezione.

Un collega ha detto: “Quando ero PM valutavo CV. Credo che un’alta formazione in traduzione e una rilevante specializzazione fossero una prova di competenza, ma un po’ ci si perde nei dettagli.  Arrivano veramente tantissimi CV”. Quindi la cosa importante per un traduttore, è conoscere “il canale di selezione”. Molte agenzie hanno un sistema di registrazione online. Prima bisogna compilare un modulo, poi si verrà ricontattati. La maggior parte delle agenzie neanche rispondono alle candidature spontanee, semplicemente perché ricevono giornalmente tantissime false mail.

Altre cose da evitare assolutamente nelle mail inviate alle agenzie di traduzione:
- “Ciao caro/a” come intestazione. Oppure“Caro/a,”. In breve, l’intestazione deve essere corretta.
- Contenuto troppo generico: “Offro ottima qualità”. Certo, lo facciamo tutti. Almeno, è quello che tutti crediamo.
- Non esprimere la motivazione. Dite perché potreste essere il candidato ideale, in che cosa e dove vi siete specializzati, tutti punti fondamentali.
- Non prestare attenzione alla grafica. Nessun paragrafo, nessun spazio vuoto, non si va a capo. Tutti aspetti a cui le agenzie prestano attenzione.
- Nessun riferimento ad un proprio sito web o LinkedIn.
Una mail del genere inviata da un traduttore, finisce dritta nel cestino. Eliminata! Perciò così non va bene. Quando un’agenzia riceve una candidatura e si supera questa prima verifica, iniziano di solito una ricerca sul candidato, il suo sito web, la sua presenza sui social, il suo profilo LinkedIn. Google è il nostro alleato migliore!

* (Gruppo FB per traduttori professionisti)

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Fonte: Articolo di Anouschka Schutte pubblicato il 29 novembre 2017 su Proactive Translations

Traduzione a cura di:
Dott. Vincenzo Mazzotta
Biologo, Traduttore tecnico-scientifico freelance EN>IT NL>IT
Cortale (CZ)
Socio A.T.I. n. tessera 246