Le fasi del processo traduttivo

 Categoria: Tecniche di traduzione

Nel corso delle tue prime lezioni di traduzione, ti viene insegnato che per svolgere un lavoro di qualità è necessario rispettare una serie di fasi. Alcuni traduttori inesperti appaiono disorientati davanti a questi passaggi e non sanno come procedere quando si accingono a tradurre un nuovo testo. Spesso saltano o trascurano alcune fasi del processo traduttivo e questo produce un testo misero, incoerente e inaccettabile per il lettore a cui quella traduzione si rivolge.
Ecco dunque illustrate le fasi del processo di traduzione:

1. Lettura preliminare del testo di partenza
La lettura preliminare consente al traduttore di comprendere contenuti e stile dell’autore, di individuare nozioni e termini che non conosce e giungere così ad una visione d’insieme del lavoro da tradurre.

2. Prima stesura della traduzione
Il traduttore stende la prima versione, comprende più a fondo lo stile dell’autore e ne decodifica il messaggio.

3. Lavoro di documentazione e approfondimento (seconda stesura)
In questa fase il traduttore scava in profondità nel testo e, dopo un’approfondita ricerca, traduce i termini che non conosce. Il lavoro di documentazione sul testo di partenza è infatti necessario per una perfetta comprensione dello stesso.
La cultura del traduttore si forma proprio attraverso ricerche e letture.

4. Revisione della traduzione
Dopo aver completato la seconda stesura, il traduttore confronta il testo di arrivo con quello di partenza. Questa fase è determinante in quanto il traduttore deve assicurarsi di aver tradotto il testo nella sua interezza e di non averne frainteso il messaggio.

5. Acquisire il distacco necessario dalla traduzione
Il traduttore lascia passare alcune ore o addirittura un giorno dal lavoro svolto per liberare i pensieri e tornare sul testo a mente riposata.

6. Rilettura del testo
In questa fase il traduttore dimentica di essere tale e si cala nei panni del lettore per sincerarsi che il testo sia privo di errori, si presenti logico sul piano concettuale e coeso. Questa fase appare simile alla costruzione di un puzzle: il traduttore esamina attentamente il testo sul piano sintattico-lessicale e rimodula l’ordine delle frasi per stendere una traduzione convincente e scorrevole.
Ovviamente, la traduzione finale deve tener conto del destinatario: il traduttore non può consegnare un lavoro mal eseguito e che prima non sia stato accuratamente revisionato.
Questa fase del processo traduttivo è di estrema importanza: leggere più volte il testo tradotto fa emergere errori anche gravi che mai il traduttore avrebbe immaginato di commettere, al punto da pensare: “Grazie a Dio non ho consegnato frettolosamente la traduzione!

Fonte: Articolo scritto da Wajdan Al Khanabshy e pubblicato il 20 giugno 2017 sul sito www.iamatranslator.org

Traduzione dall’arabo a cura di:
Dott.ssa Emma Interesse
Traduttrice editoriale e tecnico-scientifica AR-FR-EN> IT
Bari