La traduzione non è matematica

 Categoria: Tecniche di traduzione

Qualche tempo fa abbiamo ricevuto due traduzioni dal portoghese all’italiano dell’articolo “Tradução e tênis” pubblicato il 6 giugno 2014 sul blog “A Arte da Tradução” di Carolina Alfaro de Carvalho, una nota traduttrice brasiliana.

Data la vastità del web, che due persone si siano imbattute nello stesso blog e che, fra i tanti articoli in esso pubblicati, abbiano poi scelto di tradurre esattamente lo stesso, è veramente una coincidenza pazzesca.
E ancor più pazzesco è che, poco tempo dopo, sia accaduta di nuovo la stessa cosa! In questo caso però l’articolo originale “When a client says, Geez…that’s really expensive!” è in lingua inglese, è stato scritto da Corinne McKay e pubblicato il 29 Ottobre 2014 sul suo blog “Thougths on translation”. Trovate le due traduzioni a questo link.

Ora, al di là dell’eccezionalità degli eventi (che ci premeva comunque sottolineare per solleticare la curiosità dei nostri lettori), quello che ci interessa maggiormente in questa sede non è certo calcolare le probabilità che avvenisse una cosa del genere, quanto le traduzioni eseguite, che, ovviamente, sono piuttosto diverse fra loro.

La traduzione non è matematica, non è una somma algebrica di parole, ma la conseguenza di un complesso procedimento mentale basato su una miriade di fattori che, combinati fra loro, possono portare a risultati anche molto diversi.
Il che non significa che fra due versioni tradotte dello stesso testo l’una sia necessariamente migliore dell’altra, anzi, è assolutamente plausibile che siano entrambe buone seppur molto diverse fra loro.

Solitamente, quando riceviamo una traduzione, prima di pubblicarla sul blog la sottoponiamo ad un’attenta revisione. In queste due circostanze non abbiamo effettuato alcun intervento correttivo per dare modo ai lettori di formarsi un’opinione propria senza condizionamenti di sorta.
Trovate le differenze fra le versioni!