Il mio metodo di traduzione di un manga

 Categoria: Tecniche di traduzione

Ultimamente ho riflettuto molto su come le persone si comportano nel momento della traduzione. Ognuno di noi è diverso e ognuno di noi trova il proprio modo di approcciarla. Non soltanto le parole con le quali traduciamo un contenuto, ma anche il procedimento attraverso il quale arriviamo a tradurre quel contenuto: il processo che va dalla ricezione alla consegna di un determinato progetto. Ecco quindi uno dei miei metodi di traduzione, nello specifico quello riguardante la traduzione di un manga.

Fase uno: pianificare la tabella di marcia!

Fase due: leggere il manga (più di un volume se possibile) [< 1 giorno]
Prendo nota delle parole chiave (comincio a definire il mio glossario)

Fase tre: (ri) leggere la guida di stile!

Fase quattro: prima stesura
- Formato > traduco (una pagina alla volta)
- Evidenzio i segmenti di cui non sono sicura (due colori)
- Redigo il glossario

Fase cinque: revisione (seconda stesura)
- Controllo con il giapponese
- Rifinisco le battute (rispecchiano accuratamente il giapponese, mantenerle corte)
- Se necessario, correggo il glossario

Fase sei: correzione del testo tradotto (stesura finale)
Rileggo solo la traduzione in inglese

Fase sette: consegna

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Fonte: Articolo scritto da Jennifer O’Donnell e pubblicato il 28 marzo 2020 sul sito J-En Translations

Traduzione a cura di:
Laura Locatelli
Traduttrice JAP, DE, EN > IT
Bergamo