I cinque errori dei traduttori più esperti (2)

 Categoria: Tecniche di traduzione

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Non seguire gli sviluppi
Ricordo che, quando ero un traduttore novello, seguivo tutto: leggevo tutte le riviste, mi iscrivevo a tutte le newsletter, partecipavo a tutti gli eventi possibili.
Naturalmente, non dovremmo farlo per sempre. Ma quello che ho notato, ora, è che ho sempre minor probabilità di leggere una rivista del settore, ho minor probabilità di visitare il blog di un collega, è meno probabile che mi concentri su quel che sta accadendo.

Ebbene, tutte queste fonti sono ancora lì, da qualche parte, nella periferia, ma non do più loro molta attenzione, così come facevo prima.

Mi dico che sono troppo impegnato a lavorare, che mi aggiornerò con le newsletter durante il fine settimana, che l’anno prossimo andrò a questo o a quell’evento – ma non faccio mai nulla di tutto questo.

Quel che posso fare, attualmente, è – tutt’al più – scorrere tra i titoli e le linee tematiche, per ottenere una sintesi di ciò che sta accadendo.

Ovviamente, ora sono aggiornato sui principali sviluppi, ma non ho la stessa spinta che avevo un tempo, per entrare nei dettagli.

Sono già stato lì, ho già avuto quell’atteggiamento
L’essere stati in questo settore, per alcuni anni, ti consente di ottenere abbastanza facilmente l’atteggiamento del “sono stato lì, ho fatto questo”: hai letto articoli simili, hai ascoltato discussioni simili, hai partecipato ad eventi simili o hai persino lavorato a progetti simili; quindi, non c’è nulla di nuovo per te, non riesci più a capire perché qualcuno potrebbe essere entusiasta di assistere ad una conferenza, di sostenere un’opportunità o di intervenire in un progetto; è tutto molto casuale, quasi prosaico.

Niente più ti sorprende, pochissime cose ti interessano o ti ispirano.

In una certa misura, è normale sentirsi così. Ma, a volte, possiamo fare un passo di troppo e scoraggiare un collega più giovane, o minare il suo entusiasmo, insistendo sul fatto che non sia cambiato niente.

È difficile conservare lo stesso atteggiamento da principianti; ma il permettere che l’approccio del “sono stato lì, ho fatto questo” influenzi il tuo pensiero, rischia di rendere il lavoro meno divertente per te.

O, a volte, potremmo finire col trascurare le idee utili che potrebbero aggiungersi al nostro repertorio, poiché esse si nascondono tra le cose che già conosciamo.

Fonte: Articolo scritto da Marta Stelmaszak e pubblicato il 4 novembre 2015 sul blog Want Words

Traduzione a cura di:
Francesco Ruggiero
Traduttore
Roma