Traduzione automatica vs traduzione ‘umana’

 Categoria: Strumenti di traduzione

In una società dalla tecnologia sempre più raffinata e in continuo sviluppo, il mondo della traduzione ‘opera dell’uomo’ affronta quotidianamente minacce sempre nuove. Siti web in grado di tradurre all’istante interi saggi, app che di fatto traducono in simultanea quello che viene detto, strumenti di ogni genere in grado di decifrare qualsiasi lingua, al semplice tocco di un pulsante. Ma è davvero la traduzione automatica la via da seguire? Molti, fra coloro che non hanno studiato una lingua straniera,  credono che la traduzione sia un semplice scambio ‘parola con parola’ fra due lingue. Eppure, noi traduttori sappiamo bene che non è così.

Una buona traduzione deve risultare naturale e scorrevole; il più delle volte si tratta di un vero processo creativo, giacché parole e frasi vanno ri-scritte e ri-combinate al fine di ottenere una traduzione ottimale, di senso compiuto e attraente per il lettore. Più di ogni altra cosa, una traduzione di qualità dovrebbe conservare il senso originale del testo, e solo un traduttore in carne e ossa può essere attento e consapevole delle diverse sensibilità culturali, avere familiarità con un determinato linguaggio o tono e conoscere le frasi idiomatiche; doti che una macchina, semplicemente, non può avere.

E ora parliamo dei vantaggi della traduzione automatica. Prenderemo come esempio Google Translator, lo strumento più diffuso per la traduzione automatica. Innanzitutto, è gratis, il che rappresenta un notevole vantaggio per molti. I traduttori ‘umani’ possono costare parecchio, soprattutto se il documento che si desidera tradurre è molto tecnico o specialistico. Google Translator è inoltre in grado di riconoscere da quale lingua si sta traducendo e fornire una traduzione istantanea nella lingua desiderata. Pur tuttavia, non è disponibile in tutte le lingue e, quasi sempre, non se ne ricava altro che una traduzione letterale, parola per parola. Sebbene in questo modo si abbia un’idea generale di ciò di cui tratta il testo originale, il testo tradotto automaticamente è spesso reso in una lingua piuttosto scadente, e suonerebbe innaturale se letto da un madrelingua.

Come abbiamo già detto, i traduttori viventi sono spesso costosi e impiegano più tempo dei traduttori automatici. Tuttavia, un essere umano può analizzare ogni singola parola o frase sulla quale stia lavorando, avendo la certezza di fornire la traduzione migliore, che rispecchi il contesto del documento. Oltre a ciò, i traduttori di solito sono specializzati nel settore inerente alle traduzioni su cui lavorano, e dunque hanno una conoscenza approfondita della necessaria terminologia, non solo,  sanno strutturare la traduzione in modo che scorra naturalmente e abbia un senso compiuto per il lettore.

Dunque, in conclusione, una traduzione automatica può essere indicata quando si abbia bisogno di un breve riassunto di ciò che si sta leggendo o di un’idea generale di ciò di cui il documento tratta. Tuttavia, se il vostro obiettivo è ottenere una traduzione professionale, di qualità e che suoni naturale, affidatevi a una persona reale, accanto alla quale possiate lavorare, e che vi garantisca la corretta trasmissione al pubblico del vostro messaggio.

Fonte: Articolo scritto da Jennifer Lee e pubblicato il 3 luglio 2017 sul blog A Translator’s Thoughts

Traduzione a cura di:
Marilù Cafiero
Traduttrice/adattatrice
Roma