Traduzione automatica (5)

 Categoria: Strumenti di traduzione

L’aspirazione di creare marchingegni meccanici per superare le barriere linguistiche viene da lontano. Nel secolo XVII si parla dell’utilizzazione di dizionari meccanici (basati su codici numerici universali) per superare le barriere del linguaggio, nell’ambito di un movimento a favore della creazione di una “lingua universale” non ambigua, basata su principi logici e simboli iconici, che permettesse la comunicazione a tutta l’umanità. Quest’impegno precede di moltissimo tempo la nascita del computer. Per questo motivo, si può capire come dal momento in cui un computer fu disponibile negli anni ’40, la traduzione automatica diventò immediatamente una delle applicazioni di punta della ricerca in campo informatico.

Da allora sono stati fatti molti progressi ed è stata sviluppata una vasta gamma di tecnologie di traduzione automatica. Tuttavia, sebbene la qualità delle traduzioni sia migliorata negli anni, le molteplici forme che può assumere una parola nel passaggio da una lingua ad un’altra rende la traduzione automatica, a tutt’oggi, un metodo scarsamente affidabile.
Stante questo principio di base, è opportuno aggiungere che, se vengono inserite nell’ambiente giusto e se hanno a disposizione informazioni sufficienti, tecnologie di traduzione automatica anche molto diverse fra loro possono produrre risultati traduttivi accettabili in certi campi, facendo in modo che una persona parlante una determinata lingua sia in grado di farsi perlomeno un’idea di ciò che ha scritto un’altra persona in un’altra lingua. Il problema principale di ogni metodo di traduzione è l’ottenimento delle informazioni appropriate.

Nei prossimi giorni tratteremo le tre tecnologie di traduzione automatica più importanti nelle applicazioni commerciali al giorno d’oggi. I sistemi di traduzione automatica possono infatti essere classificati nei seguenti gruppi: quelli basati su regole linguistiche, quelli che utilizzano corpus testuali e quelli basati sul contesto, sicuramente di importanza inferiore rispetto agli altri due.