I traduttori sostituiti dalle macchine? (2)

 Categoria: Strumenti di traduzione

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“Made in Turkey:” la traduzione automatica e il contesto
Uno dei punti di forza della traduzione automatica è la velocizzazione del lavoro. Gli uomini possono avere bisogno di giorni per rivedere un documento, mentre i sistemi di traduzione automatica ci mettono solo qualche ora a tradurre lo stesso testo. Secondo Kmiec la tecnologia può avere alcuni vantaggi in determinate circostanze.

La traduzione automatica aumenta l’efficienza in determinate situazioni, a seconda dell’argomento della traduzione. Ma in molti altri casi è solo uno spreco di tempo perché le parole che utilizza corrispondono spesso alle definizioni più comuni dei termini del testo originario,” dice il linguista. E aggiunge che un altro ostacolo è rappresentato dal fatto che le macchine non posseggono capacità linguistiche sofisticate.

“Per l’espressione inglese ‘Made in Turkey’ si trovano traduzioni come ‘Prodotto in Tacchino’, perché la macchina ha confuso la nazione con il volatile,” dichiara Kmiec. Moya aggiunge che una traduzione automatica scarsa può addirittura ridurre l’efficienza, perché obbliga i revisori a lavorare più tempo su un documento che non scorre bene. Ma ammette che in alcune situazioni può essere vantaggiosa. E Boulton la pensa più o meno come lui.

“Considerando le esperienze che ho avuto finora, no, la traduzione automatica non rende il lavoro più semplice. Per una persona qualsiasi che si ritrova davanti a un testo e vuole farsi un’idea del contenuto, la traduzione automatica può essere utile,” dichiara la traduttrice. “Ma nei miei settori (tecnico, legale e marketing) è uno spreco di lavoro rispetto al metodo tradizionale, che prevede l’uso di memorie di traduzione, glossari e le mani con cui scrivere.”

Fonte: Articolo scritto da Jake Schild e pubblicato nel luglio 2017 sul Translation Journal

Traduzione a cura di:
Francesca Clemente
Traduttrice EN, ES>IT
Milano