Google Translate vs Traduzione umana (2)

 Categoria: Strumenti di traduzione

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Sorprendentemente, il Google Translator è stato in grado di produrre una traduzione dei contenuti audio e scritti in maniera relativamente veloce. Tuttavia, il programma non ha avuto la capacità di rilevare efficacemente le sfumature più sottili nel contenuto che consentono una traduzione più accurata. Al contrario, Adriana non solo è stata in grado di individuare quelle sfumature, ma le ha anche sfruttate per produrre una traduzione molto più precisa.

Quando si parla di intelletto, nella sfida tra uomo e macchine o tecnologia, l’elemento umano è ancora superiore. Il Google Translator ha avuto varie carenze che sono state subito evidenti, come la tendenza a essere iper-letterale quando traduce il contenuto di un testo o di un audio. Questo è dovuto al fatto che Google non ha la capacità di individuare certi idiomi culturali o le sfumature che indicano come una certa parola sia stata usata e ciò porta anche a una scelta mediocre dei vocaboli nelle traduzioni. Le translitterazioni raramente forniscono le traduzioni migliori.

Un’altra area in cui questo programma ha fatto fatica è stata quella grammaticale, non avendo l’abilità di tradurre le differenze nella forma grammaticale fra le due lingue. In più, c’è stato un problema con la frammentazione della sintassi, che ha ulteriormente diluito la chiarezza della traduzione. Al contrario, il traduttore umano se l’è cavata particolarmente bene nelle aree dove il programma artificiale è stato debole. Almeno per ora, quindi, non c’è ancora un sostituto per l’intelligenza umana, specialmente quando si tratta di traduzione linguistica.

Fonte: Articolo scritto da Costea Lestoc

Traduzione a cura di:
Florinda Gargiuoli
Direttore editoriale Sesat Edizioni
Bologna