Dizionari on-line

 Categoria: Strumenti di traduzione

L’idea di raccogliere in ordine alfabetico le parole della lingua inglese, fornendo per ciascuna di esse una definizione, cominciò a diffondersi nel settecento.
Il primo vero dizionario fu realizzato nel 1755 da Samuel Johnson. La sua opera rimase lo standard di riferimento fino al 1879, anno in cui la Oxford University Press, casa editrice dell’omonima università, lanciò il proprio dizionario, anche se la prima raccolta completa venne pubblicata solo nel 1928. La seconda edizione vide la luce dopo ben sessantuno anni, nel 1989. Accanto alla versione integrale, composta da venti volumi e tuttora in vendita a 750 sterline, si trova in commercio la versione ridotta, l’Oxford Dictionary of English, che consta di un solo volume ed è quello che si trova nelle case della gente.

Dopo più di vent’anni d’attesa per la terza edizione cartacea, laborioso progetto a cui una squadra di lessicografi lavora ininterrottamente dal 1989, è giunta la notizia che non verrà pubblicata: l’Oxford English Dictionary, pietra miliare della lingua inglese, fonte di ispirazione per tutti i dizionari e punto di riferimento per milioni di persone nel mondo, uscirà soltanto in versione digitale, sul web.
La decisione è motivata da questioni prettamente economiche: la versione integrale dell’Oxford English Dictionary, in quasi un secolo e mezzo, non ha mai prodotto profitti. Al contrario, la versione digitale, è già un successo commerciale e, con il tempo, lo sarà sempre più.
Gli introiti provengono dagli abbonamenti annuali (che costano 250 sterline) e dai diritti d’autore versati da Google, che lo utilizza come base per il suo motore di ricerca.

Il fatto che questo caposaldo della lingua inglese lasci il campo al proprio gemello digitale, è semplicemente un segnale dei tempi che cambiano.
I dizionari cartacei si vendono sempre meno, sono pochi quelli che continuano a consultarli, la maggior parte delle persone preferisce i dizionari on-line, nei quali gli aggiornamenti, come la cancellazione di termini desueti e l’inserimento di termini nuovi, avvengono in tempo reale, non dopo ventuno anni.
Questo cambiamento epocale non rimarrà confinato solamente ai dizionari ma riguarderà il settore editoriale nel suo complesso. Si calcola che nel giro di trent’anni quasi tutte le pubblicazioni cartacee si saranno trasferite sul web. Già adesso, negli Stati Uniti, le vendite di alcuni titoli di e-books, i libri elettronici da leggere su supporti come l’iPad, superano nelle vendite i libri cartacei. Lo stesso accadrà prima o poi a tutti i titoli e il fenomeno si estenderà a tutto il mondo. I libri di carta sembrano inesorabilmente destinati a rimanere a prendere polvere sugli scaffali delle biblioteche. Il mondo che verrà li leggerà e li consulterà sui computer o sui lettori digitali.