6 motivi per non usare Google Translate

 Categoria: Strumenti di traduzione

Google Translate (GT) è stato lanciato nell’aprile 2006 come servizio statistico di traduzione automatica, che utilizzava documenti delle Nazioni Unite e del Parlamento europeo per raccogliere dati linguistici. Durante la traduzione, andava a cercare in questi documenti dei pattern che aiutassero a decidere quale fosse la traduzione migliore. Ad oggi l’applicazione include più di 100 lingue ed è in grado di tradurne 37 tramite immagine, 32 tramite voce e 27 tramite video in tempo reale. Notevole, se non fosse per i lati negativi.

È pur vero che questo strumento può essere utile durante un viaggio, quando si ha bisogno di capire,da una lingua straniera,le indicazioni su come raggiungere la stazione dei treni, ma la situazione è diversa quando un tuo cliente deve tradurre importanti documenti riservati o contenuti creativi, che presentano sottili sfumature e presuppongono una buona comprensione della lingua di origine. Se si tratta di contratti legali, bilanci, istruzioni sulle norme di conformità, documenti sanitari, studi farmaceutici o video di global branding, difficilmente GT sarà lo strumento adatto. Va sottolineato che le aziende potrebbero convincersi che sia più conveniente evitare di rivolgersi a un’agenzia di traduzione e approfittare invece del servizio gratuito, ignorando il fatto che Google raccoglie tutti i dati tradotti. Ciò è particolarmente rischioso quando si tratta di informazioni riservate.

6 motivi per non usare Google Translate
1. La traduzione automatica consente di risparmiare tempo e di ridurre i costi, ma le piattaforme di traduzione gratuite non sono l’ideale se si tratta di documenti importanti, riservati, o di contenuti creativi. I clienti potrebbero scegliere un’agenzia di traduzione, con la certezza che i propri documenti sarebbero al sicuro.
2. Si sa che gli strumenti di apprendimento e di traduzione automatici hanno dei bug. GT ora utilizza una combinazione di apprendimento automatico e aiuto di volontari in carne e ossa per rendere le traduzioni più accurate, ma la perfezione è ancora lontana. Le agenzie di traduzione hanno precisi standard di qualità che assicurano i migliori risultati.
3. Come ci fa notare The Guardian, se la versione inglese di The Girl from Ipanema fosse tradotta automaticamente da Google, Frank Sinatra canterebbe: “Girl in the golden body, sun from Ipanema, the it swung its more than a poem” (in italiano, Google Translate ci riporta: “Ragazza del corpo dorato del sole di Ipanema, la tua oscillazione è più che una poesia”, ndt), che chiaramente non ha molto senso. La letteratura, la musica e la poesia non sono così minacciate, poiché GT ancora non coglie le sfumature necessarie nella traduzione per trasmettere l’idea originale del testo.
4. Le traduzioni inverse con l’uso di GT non garantiscono un controllo sull’accuratezza della traduzione del contenuto.
5. L’uso di GT richiede una connessione a Internet.
6. Gli interpreti non possono utilizzare GT perché dovrebbero digitare tutto ciò che la gente dice durante riunioni e conferenze per riuscire a fornire una traduzione. Sarebbe un lavoro lungo, inefficace e impreciso.

Presumibilmente, con l’aumento del numero di volontari coinvolti nel lavoro di correzione e con un maggior numero di documenti nel database, questo strumento aumenterà l’accuratezza delle traduzioni, ma il contesto e le sfumature uniche della lingua saranno una sfida difficile da superare. Una macchina non ha senso dell’umorismo e non è ancora in grado di trovare le parole giuste per testi particolari. Sebbene la tecnologia avanzata stia modificando il nostro approccio nei confronti della traduzione, l’industria tradizionale per ora è al sicuro, perché GT non traduce valori culturali, apprezzati da quelle aziende che ci tengono ad arrivare al pubblico nel modo migliore e più naturale possibile.

Fonte: Articolo scritto da Donna Twose e pubblicato il 3 ottobre 2017 sul sito Gala

Traduzione a cura di:
Silvia Tamanini
Traduttrice EN IT IT NL IT IT
Trento