Viaggio nella storia della traduzione

 Categoria: Storia della traduzione

Vista la necessità intrinseca all’essere umano di relazionarsi e comunicare, la figura del traduttore e/o interprete inizia a forgiarsi quasi parallelamente alla nascita della storia dell’umanità, e la sua evoluzione e il suo sviluppo sembrano andare di pari passo, in funzione delle necessità comunicative di ogni fase storica. Attraverso un’analisi cronologica vogliamo offrire una visione dell’evoluzione storica della figura dell’interprete, precursore di questa attività, e del traduttore, che è apparso posteriormente.

La storia della traduzione- Inizi
Le prime civiltà erano caratterizzate dalla presenza nei loro gruppi sociali di una sorta di mediatori culturali, colti e, ovviamente, conoscitori delle lingue di differenti regioni vicine che iniziarono a forgiare caste di traduttori nella cultura egizia e romana, svolgendo un lavoro principalmente orale e comunicativo.

Con il passare dei secoli e vista la necessità di estendere e rendere accessibile “la parola di Dio” e diffondere i testi sacri, i sacerdoti assunsero la funzione di traduttori che iniziò come tecnica orale per poi evolversi in traduzione scritta. Non si può compiere questa analisi storica senza menzionare il patrono dei Traduttori e Interpreti, San Girolamo, il primo traduttore conosciuto che tradusse la Bibbia nel latino volgare e, in più, fu la prima persona conosciuta a riflettere e scrivere sul metodo di tradurre.

Se continuiamo a viaggiare verso la Spagna medievale, osserviamo che la traduzione godeva di una immensa importanza, dato che il territorio conquistato nel 711 dai musulmani diventa poco a poco il centro di radiazione culturale del Mediterraneo per la sua situazione peculiare tra tre mondi: l’arabo, l’ebraico e il cristiano. La città di Toledo era il fedele riflesso di convivenza di queste tre culture, convertendosi in un nuovo centro di diffusione e fondando nel XII secolo, la “Scuola di Traduttori”, il primo passo verso la costituzione della professione.

Seconda parte di questo articolo >

Fonte: Articolo scritto da Carolina Balsa Cirrito e pubblicato il 29 aprile 2014 sul sito Traductores Oficiales

Traduzione a cura di:
Erika Corso
Studentessa Universitaria
Università degli studi di Ferrara