La traduzione modella la storia (2)

 Categoria: Storia della traduzione

< Prima parte di questo articolo

Usando il meccanismo matematico l` uomo ha avuto l` opportunità di descrivere cose che non esistono in una maniera sorprendentemente precisa e pulita. Come conseguenza le azioni e le opere dei popoli divennero più organizzate, efficaci e complesse; i resti delle popolazioni antiche che padroneggiavano la Matematica danno prova di ciò. Poiché le civiltà e le lingue si sono accumulate, è sorto il bisogno di tradurre da una lingua all` altra. Questa è la pratica che ha portato a noi gli scritti antichi da cui abbiamo ereditato sapere e credenze. Molto noto è il lavoro di trascrizione e traduzione svolto dagli amanuensi, il quale fu fondamentale nel preservare l`esistenza dei testi antichi e nel formulare un sistema di credenze  che ha ancora le sue tracce presenti nella cultura occidentale di oggi. È noto anche che l`operato degli scribi conteneva difetti di trascrizione e traduzione dovuti al fatto che essi avevano una conoscenza limitata delle lingue in cui i testi originali erano formulati. Questi errori alterarono i significati dei messaggi iniziali e portarono inevitabilmente a fraintendimenti che divennero parte degli insegnamenti pronunciati alle altre persone. Fu inevitabile anche che, essendo la nostra cultura radicata profondamente in quelle antiche e medievali, i risultati di questi errori ebbero effetti per lunghi periodi di tempo.

Tutto questo aiuta anche a spiegare come è nata la professione del traduttore e perché la pratica di traduzione  sia così importante oggi. Solo padroneggiare una lingua rende possibile preservare interamente un contenuto quando si cambia la forma in cui esso è espresso. Quando deve essere riformulato in un` altra lingua, un messaggio può mantenere il suo potere ed i suoi effetti solo se la forma finale produce gli stessi significati e sensazioni di quella iniziale. Quindi la giusta scelta di parole e schemi, anche se potrebbe sembrar differire dall` originale all` apparenza, è indispensabile per ottenere gli stessi effetti con la stessa forza su un lettore, che usa un diverso meccanismo di comunicazione, e per far sopravvivere un messaggio oltre tempo e confini.

Autore dell’articolo:
Davide Grossi
Traduttore tecnico e scientifico
Corby, England