L’arte del sottotitolaggio (3)

 Categoria: Servizi di traduzione

10 SFIDE DA AFRONTARE PER UN TEAM DI TRADUZIONE AUDIOVISIVA

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7-Rispetto del ritmo audiovisivo
Ciascuna scena di una serie tv o di un film è stata pianificata minuziosamente da molte persone in modo da raggiungere il ritmo perfetto. Realizzando sottotitoli che si fondono in modo naturale con il ritmo audiovisivo, possiamo aiutare lo spettatore a dimenticarsi di avere davanti una traduzione e il nostro lavoro diventerà invisibile.

8-Sincronizzazione
I traduttori devono evitare di allungare il sottotitolo oltre l’inquadratura o il cambio di scena. Si tratta di uno degli aspetti tecnici più impegnativi per il traduttore, dal momento che il discorso di fatto attraversa queste transizioni, ma è indispensabile per garantire l’invisibilità del sottotitolo.

9-Cultura contemporanea
Molte tipologie di testo presentano delle difficoltà legate al linguaggio informale e alla cultura contemporanea, che aumentano ulteriormente nel linguaggio verbale. Per esempio, i traduttori audiovisivi potrebbero dover sottotitolare una canzone cercando allo stesso tempo di attenersi all’umorismo, alle rime, assicurandosi che corrisponda a ciò che appare sullo schermo.

10-Problemi tecnici
La traduzione audiovisiva è strettamente collegata alla tecnologia. A differenza di altri settori di competenza, in cui la tecnologia costituisce solo un valore aggiunto, in questo caso rappresenta un requisito indispensabile. Ci sono normalmente problemi di formattazione e di audio da risolvere, insieme a molti altri. Per questo motivo, i traduttori e i responsabili del progetto hanno bisogno di restare costantemente in contatto per evitare di incorrere in errori quando è ormai troppo tardi.
Riassumendo La traduzione audiovisiva costituisce una sfida entusiasmante, ed è incoraggiante constatare che ci sono così tanti colleghi che vogliono lanciarsi in questo, ma le sue complessità non devono essere sottovalutate. Per ottenere la miglior traduzione possibile per lo spettatore, i clienti devono tenere in considerazione queste sfide ed evitare di assumere linguisti non qualificati. Come diceva Donald Kendall: “L’unico posto dove il successo viene prima di lavoro è presente nel dizionario”.

Fonte: Articolo scritto da Bruno Rotondo e pubblicato sul blog dell’agenzia Go Global

Traduzione a cura di:
Sindoni Mariacristina
Dott.ssa in “Teoria e Tecniche della Mediazione Linguistica”
Provincia di Roma