About Videogame Localisation (7)

 Categoria: Servizi di traduzione

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Salta subito all’occhio il fatto che graficamente le due espressioni contano un numero differente di lettere (17 per la versione inglese; 16 per la versione italiana) di fatto rendendo difficoltoso il tutto ad un livello prettamente informatico: l’espressione che Martin, nella versione italiana, dovrà indovinare ha una lettera in meno e ciò deve essere reso plasticamente visibile anche a livello grafico. Per problemi di questo genere, è possibile prendere accordi con gli sviluppatori, i quali possono provvedere

a intervenire sugli aspetti informatici del prodotto e fornire una versione alterata compatibile col mercato d’interesse. Tuttavia, alterazioni degli aspetti grafici potrebbero dar luogo a esperienze di gioco totalmente diverse da quelle proposte nella lingua di partenza; non solo, ci sono casi in cui risulta impossibile intervenire informaticamente sul prodotto, il più delle volte perché quest’ultimo è già stato messo in commercio ed è già conosciuto, almeno superficialmente, dalla maggior parte degli utenti. Ad esempio, in The Journey Down: Chapter One, Bwana può leggere l’insegna della stazione di benzina presso la quale lavora e nel farlo si rende conto dell’incorrettezza grammaticale dell’espressione

CHEEP

Metalinguisticamente Bwana è consapevole del fatto che il termine, che invece dovrebbe presentarsi come CHEAP, sia stato scritto nel modo sbagliato, tanto è vero che subito dopo aver letto l’insegna della pompa di benzina non esita ad esclamare

Bwana: We’re so cheap we can’t even spell it right!

In questo caso è stato impossibile modificare l’insegna per poter fornire una localizzazione più o meno equivalente del termine, perciò si è cercato di valorizzare il giudizio espresso da Bwana, facendo leva al tempo stesso sulle conoscenze base dell’utente italiano medio, che dovrebbe saper riconoscere l’incorrettezza grammaticale dell’insegna; di conseguenza la frase pronunciata da Bwana si traduce in

Bwana: Disperati e sgrammaticati!

Lo stesso problema è riscontrabile in un’altra occasione all’interno della stessa avventura grafica, dal momento che ci si imbatte in una seconda insegna, che questa volta recita

GAS ‘N’ CHARTER

Il problema in questo caso è chiaramente di tipo referenziale: la cultura italiana rispetto al significante «charter» riconosce solo il significato di aereo adibito al servizio di trasporto viaggiatori, non riconoscendo quindi l’aspetto per cui il servizio di trasporto è possibile soltanto attraverso un vero e proprio patto stipulato tra più contraenti affinché il velivolo possa effettuare il servizio di trasporto viaggiatori. Difatti, il servizio offerto da Bwana è quello di noleggio del piccolo elicottero da lui posseduto (oltre al servizio di rifornimento di carburante per le barche); di conseguenza si è sentito il bisogno di tradurre in italiano il nome dell’attività, passando quindi da Gas ‘n’ Charter a il nolo e il serbatoio, cercando anche di ricreare un certo appeal commerciale.

Sebbene il livello burocratico (Business Conventions and Practises Layer) sia fondamentale per comprendere sfaccettature basate su strategie finanziarie da parte di numerosi publisher che investono sempre più spesso sull’esportazione di un videogioco in mercati internazionali, questo non è direttamente legato all’esperienza ludica del giocatore, come invece risultano essere i livelli socio-comunicazionale e culturale, intimamente connessi con il background di ciascuna nazione, con i costumi, le credenze e le tradizioni di ciascun campione all’interno di un paese.

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Autrice dell’articolo:
Claudia Mucavero
Titolo/Qualifica: Transcreator
Taranto