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 Categoria: Servizi di traduzione

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In The Marionette, invece, ci si è imbattuti in un classico gioco-passatempo, il «gioco dell’impiccato»; in questo caso la cultura di partenza trova congruenza con quella di arrivo:

Martin: It’s a classic hangman game.

Martin: E’ il gioco dell’impiccato.

L’utente medio italiano, infatti, dovrebbe aver avuto una base comune agli utenti inglesi per quanto concerne l’esperienza del passatempo in esame.

Sempre in The Marionette, si ritrova una certa congruenza tra le pratiche culturali inglesi e italiane, come dimostra il passo del diario Alice, che recita

Wednesday 1 April. Dear Diary, Happy April’s Fools. But I’m not like playing tricks today.

Si tratta evidentemente di una «festività» conosciuta anche nel panorama italiano, soprattutto tra i più piccoli come Alice, ovvero il giorno del «pesce d’aprile», festeggiato nel primo giorno del mese di aprile. La versione italiana perciò si discosterà molto poco da quella di partenza

Mercoledì 1 aprile. Caro diario, buon pesce d’aprile. Anche se oggi non mi va di fare scherzi.

Tornando a The Journey Down: Chapter One, è singolare come il traduttore debba approfondire, tra gli altri campi semantici, anche quelli inerenti alla cucina, intesa come conoscenza di ingredienti specifici per la preparazione di pietanze. Nel caso che ivi si propone, Bwana è alla ricerca di alcune erbe e spezie, chiaramente visibili al giocatore tra gli oggetti dell’inventario; tuttavia, si tratta di erbe e spezie ricercate che spingono il traduttore a cercarne il corrispettivo esatto, facendo leva sulla curiosità del giocatore italiano; ginger e chervil, dopo un’attenta ricerca, saranno resi in italiano rispettivamente come zenzero e cerfoglio.

Infine, esiste in The Marionette una notevole quantità di riferimenti culturo-specifici per quello che concerne il campo semantico dei libri, dei film e delle serie televisive, a cominciare da un elenco di libri che il protagonista osserva all’interno di una cameretta

Martin: The Ugly Duckling… Cinderella… Alice in Wonderland.

i cui corrispettivi italiani si presentano al traduttore con una certa facilità di traduzione

Martin: Il brutto anatroccolo… Cenerentola… Alice nel paese delle meraviglie.

Un ulteriore riferimento intertestuale alle fiabe si evince dalle parole pronunciate da Martin mentre questi osserva le pareti della stessa cameretta, dove è possibile intravedere i contorni  di uno specchio ormai tolto

Martin: Mirror mirror NOT on the wall…

La citazione di Martin è un riferimento intertestuale a Biancaneve e i sette nani, sebbene modificato nella presenza della negazione NOT (nella situazione in esame, infatti, ci si trova davanti ad una parete spoglia dalla quale è stato chiaramente staccato uno specchio). In italiano si è scelto di lasciare la citazione intatta, anche perché il corrispettivo nostrano della formula fiabesca non fa riferimento alla parete (wall).

Martin: Specchio, specchio delle mie brame…

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Autrice dell’articolo:
Claudia Mucavero
Titolo/Qualifica: Transcreator
Taranto