Tra i tanti fattori che concorrono alla realizzazione di una buona traduzione, uno molto importante è il tempo. Lavorare con calma è essenziale. Si ha il tempo di riflettere, si ha modo di effettuare delle ricerche approfondite, di eseguire opportune verifiche e chiarire alcuni dubbi rivolgendosi magari a colleghi più esperti. Purtroppo non sempre è possibile lavorare con calma. Oggigiorno il tempo è un bene prezioso e non ce n’è mai abbastanza.
In un’economia che viaggia a mille all’ora, capita sempre più spesso di ricevere richieste di traduzioni di decine di migliaia di parole da consegnare…il giorno successivo!
Quasi sempre è chi commissiona il lavoro ad aver combinato un pasticcio: c’è chi si è dimenticato che un manuale tecnico andava tradotto in due lingue anziché solo in inglese, c’è chi ha bisogno di una presentazione in PowerPoint per la riunione fissata per il mattino seguente, c’è chi ha bisogno di tradurre le specifiche tecniche di un progetto da approvare entro due giorni e così via.
Tutti quanti, sia per errori umani dettati dalla sbadataggine, sia per motivi legati veramente ad esigenze impreviste ed improvvise, si rivolgono alle agenzie di traduzioni nella speranza che possano riuscire a toglierli dai guai in cui si sono cacciati.
In questi casi, l’importante è che entrambe le parti (cliente e agenzia) mantengano il sangue freddo per cercare di ottenere il miglior risultato possibile in una situazione da tutti riconosciuta come foriera di crisi nervose per tutte le persone coinvolte nel progetto.
Continueremo a trattare l’argomento “traduzioni urgenti” nei prossimi giorni.