Le difficoltà della traduzione medica

 Categoria: Problematiche della traduzione

Quando un traduttore deve affrontare la traduzione di documenti medici, deve tradurre collocazioni particolari, espressioni idiomatiche, connotazione, registro, stile, struttura, terminologia e sintassi al fine di effettuare una traduzione accurata. Ai fini di questo articolo, saranno approfonditi quei problemi che emergono solo a livello lessicale e non quelli che emergono a livello dell’equivalenza grammaticale, testuale e pragmatica.

Problemi che emergono a livello lessicale durante la traduzione
Il significato lessicale di una parola è il significato che questa ha in una determinata lingua che si è evoluta attraverso l’uso. È possibile identificare diversi tipi di significato associati all’origine lessicale di una parola e, più precisamente, essi sono: prepositional meaning, presupposed meaning, expressive meaning e evoked meaning. Il prepositional meaning è il significato basilare della parola, quello più palese e più chiaro. La connotazione, o expressive meaning, rappresenta, invece, le sfumature di significato che si aggiungono al prepositional meaning. Un esempio di questo è la differenza tra i verbi odorare (emanare un odore) e puzzare. Essi hanno lo stesso prepositional meaning ma differiscono in merito all’expressive meaning.Il presupposed meaning deriva dalla collocazione. Ad esempio, l’aggettivo sturdy (robusto) è prevalentemente utilizzato per descrivere gli animali, le piante e gli oggetti inanimati piuttosto che gli esseri umani. L’evoked meaning si riferisce al registro o al dialetto. Il registro è la lingua utilizzata per una specifica interazione o situazione, ad esempio un adulto che si rivolge a un bambino.  Mona Baker, nel suo libro “In other words” identifica nelle rese sbagliate di uno qualsiasi di questi quattro tipi di significati la causa di una traduzione scadente a livello lessicale. Fortunatamente, nelle traduzioni mediche, diversamente da quelle legali, c’è corrispondenza tra il prepositional meaning della lingua di partenza e quella di arrivo, poiché le malattie e l’anatomia del corpo umano sono essenzialmente le stesse in tutto il mondo. La traduzione medica, tuttavia, disorienta il traduttore quando si tratta di evoked meaning e di presupposed meaning poiché non c’è corrispondenza tra la lingua di partenza e di arrivo. Per quanto riguarda il presupposed meaning, ciò è dovuto al modo diverso in cui ogni lingua realizza le collocazioni.

I diversi registri della traduzione medica
Ciò che distingue, in termini di difficoltà, la traduzione medica dalle altre traduzioni tecniche è la presenza di registri multipli. Ad esempio, molte parti del corpo e malattie hanno un nome in un registro più elevato, registro medico, e un altro in un registro più colloquiale. Ne sono un esempio il termine torace contrapposto a petto e il termine pertosse contrapposto a tosse canina. Peter Newmark, autore di “A layman’s view of medical translation”, afferma che il motivo per il quale esistono diversi registri medici è dovuto a ragioni storiche e al fatto che le specialità della medicina si sono evolute separatamente:”Il registro della lingua medica nelle lingue europee è una giungla di sinonimi: esistono diverse parole per stessa patologia adottate in base al punto di vista, anatomico, clinico o patologico, e in base a quando e dove viene utilizzata l’espressione. Ad esempio,brucellosis (brucellosi) ha almeno 25 sinonimi solamente in inglese mentre nelle altre lingue europee se ne contano dai 6 ai 12″.La traduzione medica è considerata particolarmente difficile poiché il traduttore deve conoscere come funziona il corpo, come si evolve una malattia, ecc. Si potrebbe sostenere che anche un traduttore che lavora su un testo di elettrotecnica sui sistemi di trasmissione di potenza dovrebbe sapere come funziona il sistema. La differenza è che un traduttore di un testo di ingegneria può denominare una parte della macchina e il sistema in un registro più colloquiale per tutti gli altri testi che risulterebbero per il profano semplicemente meno dettagliati. L’esistenza di due registri nelle traduzioni mediche non presenterebbe al traduttore molta difficoltà di per sé, se non per il fatto che un certo numero di lingue ha soltanto una parola per entrambi i registri, mentre altre lingue hanno due o più parole. Quando si traduce con due o più opzioni un singolo termine medico dalla lingua di partenza in quella di arrivo, si deve considerare il contesto e il registro.

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Fonte: Articolo scritto da Denise Recalde e pubblicato il 31 gennaio 2017 sul sito Day Translations

Traduzione a cura di:
Elisa Bencini
Traduttrice EN, DE > IT
Firenze