Spese di traduzione nell’Unione Europea

 Categoria: Operatori nel settore traduzioni

Di tutti i laureati impiegati presso le istituzioni dell’Unione Europea, circa uno su tre è traduttore o interprete. Gli interpreti vengono convocati per tutte le sessioni e le riunioni delle commissioni dell’Europarlamento, lavorano nelle delegazioni, presenziano ai convegni e alle conferenze stampa.
Tra le varie istituzioni europee, è la Commissione quella che dà lavoro al maggior numero di professionisti della traduzione: nella DGT (Direzione Generale di Traduzione), che è l’agenzia incaricata di tutte le traduzioni scritte della CE, lavorano circa 1.750 traduttori a tempo pieno e 600 professionisti che si occupano di varie attività di gestione, amministrazione, comunicazione, pianificazione, ricerca e sviluppo.
Gli ultimi dati parlano di una produzione annuale di circa un milione e mezzo di pagine, l’80% delle quali tradotte dalle risorse interne alla DGT stessa, mentre il restante 20% da traduttori esterni.

La DGI (DG Interpretazione, l’ex SCIC) invece si avvale di uno staff permanente di circa 500 interpreti di ruolo (funzionari) e 150 amministrativi, ai quali si affiancano più di 2700 interpreti freelance riconosciuti.
Per quanto riguarda le cifre dell’interpretariato, la DG Interpretazione fornisce 700-800 interpreti per circa 50/60 riunioni che si tengono quotidianamente a Bruxelles e in altri luoghi. Le ultime cifre rivelano che nel 2009, la DGI ha prodotto 135.000 giornate di interpretariato in circa 10.500 riunioni.

La cifra più recente delle spese di traduzione nell’Unione Europea è di 1.123 milioni di euro, corrispondente all’1% del suo budget annuale.
Dividendo tale cifra per la popolazione dell’Unione risultano 2,28 euro per abitante all’anno.
Ogni volta che vengono aperte le porte ad un nuovo paese e ad una nuova lingua, a questo budget vanno aggiunti 25 milioni di euro.
Nella programmazione del loro lavoro, le istituzioni della UE hanno dato impulso a nuovi dispositivi di riduzione dei costi. Nel suo lavoro quotidiano la Commissione utilizza tre lingue: inglese, francese e tedesco. I progetti legislativi o documenti di altro genere vengono elaborati in una o più di queste lingue. Solamente nelle tappe finali i testi vengono tradotti nelle altre ventitre lingue ufficiali.