L’artista traduttore

 Categoria: Operatori nel settore traduzioni

Purtroppo, un’ormai consolidata cultura a livello globale, tende a considerare la figura del traduttore come una figura secondaria, come una semplice “macchina di traduzione” che, sfruttando conoscenze e bagagli linguistici, riesce meccanicamente a trasferire le parole di un testo da una lingua all’altra. Ma chi è effettivamente il traduttore?
Un semplice artigiano della lingua, o piuttosto un’artista? E cos’è effettivamente la traduzione? Molti studi condotti dai più importanti studiosi nel campo, George Steiner in primis, hanno dimostrato che uno studio sulla traduzione altro non è che uno studio sul linguaggio: in ogni momento della nostra vita, quando comunichiamo, effettuiamo mentalmente una traduzione, un’interpretazione dei segni linguistici che ci giungono, per capire ciò che il nostro interlocutore intende comunicarci. E qual è la più opportuna risposta a tale tentativo di comunicazione? Il famoso modello “source language-target language” altro non è che un’equivalente del modello comunicativo “transmitter-receiver“, con l’unica differenza che nel primo caso è implicato l’utilizzo di due differenti codici linguistici.

Ecco cos’è la traduzione: linguaggio. Ma c’è molto di più: la traduzione è arte. L’arte di sentire ciò che uno scrittore, un uomo linguisticamente e magari anche temporalmente lontano da noi, intendeva comunicarci. Fare da tramite tra la sua cultura e la nostra e permettere a tanti uomini e tante donne di venire a contatto con opere ed autori che altrimenti non avrebbero mai conosciuto.

Il traduttore è creativo, ma è un genio responsabile, responsabile verso l’autore di un messaggio in un idioma e responsabile verso nuovi riceventi dello stesso messaggio in un altro idioma. La traduzione non è trasporre meccanicamente parola per parola un testo da una lingua all’altra: è sentire il messaggio, l’essenza di un’opera in lingua straniera, e comunicarla a nuovi utenti tentando di ricreare le stesse emozioni e sensazioni che essa aveva provocato nei fruitori in lingua originale.
Ecco perché il traduttore può essere tutto e può essere niente ma, a conti fatti, è pur sempre un’artista.

Autore dell’articolo:
Antonino Abbate
Traduttore Es>It – En>It
Barcellona Pozzo di Gotto