La vocazione del traduttore di libri

 Categoria: Operatori nel settore traduzioni

Lo scrittore e il traduttore di libri prima di diventare tali sono stati innanzitutto lettori. Lettori attenti e interessati, che hanno mangiato con voracità pane e letteratura fin da piccoli. Lettori così appassionati che, per provare il puro piacere di leggere il proprio o i propri scrittori preferiti in lingua originale hanno studiato il loro idioma a un livello talmente approfondito da poter eventualmente intraprendere in seguito la carriera di traduttori professionisti.
A un certo punto della loro vita, solitamente piuttosto presto, questa loro immensa passione li ha spinti ad uscire dal guscio e ad intervenire attivamente nel processo letterario.
Alcuni hanno intrapreso la carriera di scrittori, alcuni quella di traduttori, altri hanno intrapreso entrambe le carriere allo stesso tempo, altri ancora prima l’una e poi l’altra. Dipende dalla storia personale e lavorativa di ciascuno.

Abbiamo sempre ritenuto assai improbabile che qualcuno decidesse di essere scrittore o traduttore basandosi semplicemente su un freddo calcolo delle probabilità di successo dell’una o dell’altra carriera. Eravamo convinti che scrittori e traduttori si nascesse, che fosse una vocazione.
Di questi tempi, non è però affatto raro imbattersi in giovani scrittori dalle belle speranze le cui aspirazioni frustrate li hanno momentaneamente portati ad operare nel settore della traduzione.
Questo è sicuramente un danno per chiunque. In primis per il movimento letterario in sé che perde preziose fonti di approvvigionamento. Poi per lo stesso scrittore, obbligato per necessità a fare il traduttore pur senza possederne il sacro fuoco. Per il mondo della traduzione in generale, che soffre un abbassamento del suo livello medio di qualità e quindi un peggioramento della sua immagine generale. Anche ai traduttori professionisti viene arrecato un danno, poiché si trovano a dover competere con nuovi concorrenti. Infine per i clienti dei traduttori-scrittori che forse non saranno soddisfatti come se le traduzioni fossero state eseguite da chi questo mestiere lo fa da sempre.

Ci rendiamo perfettamente conto che allo stato attuale la crisi internazionale sta generando problematiche ben più gravi e che questa è solo una goccia nell’oceano. Lo scopo di questo articolo era semplicemente quello di far notare come, oltre agli effetti che tutti possono vedere facilmente ve ne sono anche altri molto più nascosti e su cui nessuno riflette. Effetti che nell’immediato non sembrano gravi ma che nel lungo periodo potrebbero portare ad un forte impoverimento culturale.