I traduttori delle Nazioni Unite

 Categoria: Operatori nel settore traduzioni

Le lingue ufficiali presso le Nazioni Unite sono sei: l’arabo, il cinese, il francese, l’inglese, il russo e lo spagnolo. Da ciò deriva la continua necessità di personale che abbia “dimestichezza” con le lingue. A tale scopo, la Segreteria delle Nazioni Unite organizza regolarmente concorsi per traduttori, interpreti, stenografi, revisori e altri impieghi correlati con le lingue. I concorsi danno accesso a posti di lavoro a tempo pieno e non è prevista nessuna barriera geografica: chiunque può partecipare alle selezioni purché in possesso di determinati requisiti formali e purché proveniente da un paese riconosciuto dalle Nazioni Unite.

Alcuni concorsi vengono banditi una volta all’anno mentre altri vengono banditi ad intervalli temporali più ampi.
Ad ogni modo, la frequenza con la quale vengono tenuti gli esami non è fissa ma dipende dal numero di posti vacanti previsti nel breve-medio periodo. Quando i candidati prescelti nella precedente sessione sono stati tutti inquadrati, o comunque poco tempo prima che ciò avvenga, si provvede ad organizzare un nuovo concorso.
Le Nazioni Unite non accettano candidature prima dell’uscita del bando di concorso. È inutile mandare il proprio curriculum, non viene nemmeno preso in considerazione.
La sede di lavoro non necessariamente è il Palazzo di Vetro. Esiste la concreta possibilità di poter essere impiegati presso una sede distaccata. L’ONU ha infatti sedi in tutti i principali centri mondiali fra cui: Ginevra, Vienna, Nairobi, Addis Abeba, Bangkok, Beirut e Santiago del Cile.

Se volete diventare traduttori delle Nazioni Unite, potete verificare se in questo momento le iscrizioni ad un certo bando sono aperte cliccando sul link: http://www.un.org/Depts/OHRM/examin/exam.htm