Comunicazione e New Media

 Categoria: Operatori nel settore traduzioni

Nel campo dell’organizzazione di eventi la chiave del buon esito di un progetto risiede nella comunicazione. Prescindendo dalla tipologia d’evento (sia esso una conferenza, un festival, un mostra etc.), l’attività più importante che qualsiasi professionista del settore deve svolgere costantemente è proprio quella di comunicare: agli artisti, ai club, ai centri d’arte e spazi culturali, al pubblico… Oggigiorno il concetto che domina l’etica lavorativa dei manager è il glocale, risultante dalla fusione delle due parole chiave globale e locale. La comunicazione deve avvenire parallelamente e in modo costante sui due livelli del territorio e della web; grazie ad un sapiente utilizzo dei nuovi media, soprattutto per quanto riguarda i cosiddetti media sociali (Facebook, Twitter, Youtube…), si possono interconnettere le due realtà facendole funzionare insieme: da un lato la città con i suoi quartieri, dall’altro i siti web con i relativi social media.

Risulta chiara la necessità di conoscere le lingue, quante più se ne possano imparare sul campo, grazie alle facoltà principali di intuizione e memoria. Ovviamente, non potendo dedicare lo stesso tempo di un interprete o di un traduttore allo studio della lingua, per un manager è importante scegliere delle lingue vicine alla lingua madre, in cui siano presenti delle forti connessioni, agevolando il passaggio tra un idioma e l’altro. La mia personale esperienza mi ha portato all’apprendimento di due lingue (tra le tre più parlate nel web): inglese e spagnolo. Sono nato a Roma, però vivo a Barcellona da ormai due anni e da Novembre 2011 gestisco AudioVisual City: Magazine online internazionale (in inglese) & Agenzia artistica attiva nell’ambito della cultura audiovisual. Per poter connettere la realtà globale della web, campo d’azione giornalistica e di comunicazione new media, con la realtà locale della città, dove svolgere le attività di organizzatore di eventi e manager degli artisti, è essenziale la conoscenza di queste due lingue: a partire da una base scolastica e accademica esse si possono imparare effettivamente sul campo, stando a contatto con le persone e con i professionisti del settore. Solo così si può portare a termine un efficace e proficuo lavoro di comunicazione.

In qualsiasi momento è necessario essere pronti ad imparare e fare proprie determinate espressioni e scorciatoie linguistiche che incontriamo progressivamente sul nostro cammino, mantenendo sempre salda la relazione con professionisti vicini e lontani a noi: grazie allo spagnolo, posso connettermi al tessuto della città e del paese in cui risiedo, mantenendo sempre viva la comunicazione con il Sud America. L’inglese mi fornisce un passepartout indispensabile per generare connessioni con entità e professionisti vicini e lontani e per imporre la propria presenza nella rete, appropriandosi di uno specifico campo d’azione e muovendosi in esso apportando le proprie idee e i propri progetti.

Autore dell’articolo:
Marco Savo
Audiovisual Curator / Traduttore ES-EN>IT
Barcellona (Spagna)