Attenti alle truffe della traduzione

 Categoria: Operatori nel settore traduzioni

Avete appena messo su la vostra attività e state cominciando a lavorare sistematicamente come traduttore freelance. La vita è bella: i clienti vi apprezzano e state finalmente raccogliendo il frutto degli sforzi fatti. Insomma, tutto va alla grande, fino a che non diventate bersaglio di imbroglioni che approfittano della digitalizzazione e della globalizzazione dei servizi per fregare i traduttori o altri liberi professionisti su internet. Per smascherarli al meglio ed evitare di perdere tempo (o peggio, soldi!) rimanendo impigliati alla loro rete, più o meno grossolana, vi elenco qui di seguito le strategie comunemente impiegate e le misure da adottare per proteggersi.

Chi vi ruba il lavoro

  • Il cliente fantasma: semplicemente, non esiste. È una persona, o una società, creata solo per sollecitarvi e ottenere una traduzione che non verrà mai pagata. Quando avrete portato a termine il vostro compito e chiederete il pagamento, ogni contatto si interromperà di colpo e sarà impossibile rintracciare il vostro committente, né tantomeno farsi pagare.
  • Il cliente la cui identità viene utilizzata in maniera fraudolenta: in maniera ancora più contorta, alcuni imbroglioni non esitano a identificarsi come rappresentanti di società legittime, o a farsi credere dipendenti delle stesse per commissionarvi una traduzione. Anche questa volta non verrete pagati, poiché non appena presenterete fattura, nessuno sarà a conoscenza della richiesta, né tantomeno della vostra esistenza!

Come evitare di cascarci:

  • Non accettate MAI di lavorare per una persona o una società senza prima averne verificato la legittimità: cominciate con una ricerca su nome e indirizzo, verificandone la presenza online tramite motore di ricerca. Inoltre, strumenti messi a disposizione da Translator Scammers Directory permettono di confermare la validità di un numero di telefono, conto bancario, etc.
  • In maniera ancora più rapida ed efficace, potete iscrivervi a diversi servizi a pagamento che forniscono informazioni sulla reputazione dei vostri potenziali clienti: Payment Practices, ProZ Blue Board, etc.
  • Infine, per poter tenere memoria di tutti i lavori commissionati, occorrerà sistematicamente farsi firmare per accettazione un preventivo (va bene anche un’accettazione via e-mail, purché l’interessato sia accuratamente identificabile) o farsi emettere dal committente o rappresentante di esso un ordine ufficiale.

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Fonte: Articolo scritto da Gaëlle Gagné e pubblicato il 12/02/2012 sul sito di Trëma Traductions

Traduzione a cura di:
Giulia Foiera
Traduttrice freelance FR/EN>IT EN/IT>FR