Non è mai troppo tardi

 Categoria: Le lingue

Sono nata e cresciuta nell’URSS, in un paese che non esiste più. Il russo era obbligatorio, ma il popolo locale parlava in ucraino, che in quei tempi era considerato una lingua inferiore.  Da bambina ero molto curiosa e imparavo tutto in fretta, avevo una bella memoria e parlavo bene tutte e due le due lingue. Quando sono andata a scuola, alle mie due lingue ho aggiunto la terza- l’inglese. Nonostante fosse molto diversa dalle mie lingue d’origine, la nuova lingua mi piaceva tanto e sono stata attratta da lei, come un uomo potrebbe essere attratto da una bella donna. L’inglese presentava per me un altro mondo: bello ed incantevole!

Quante persone famose parlavano in questa lingua! Winston Churchill, Margaret Thatcher, Ronald Reagan, Nelson Mandela e  tanti altri. Quante belle canzoni si cantavano  in inglese! Dai “Beatles” ai “Rolling Stones”, da Elvis Presley a Michael Jackson. Quanti bei libri erano scritti  in inglese e fra di loro c’era il mio preferito- Jane Eyre di Charlotte Bronte!  Oramai, l’inglese e’ diventata la lingua più diffusa al mondo e per questo motivo volevo impararla  a tutti i costi.

Non è stato facile per una ragazzina sovietica scrivere parole nuove e capire il loro significato. Con tutta la mia forza di volontà sono riuscita ad arrivare ad un bel risultato: dopo un anno di studi potevo leggere e scrivere abbastanza bene in inglese e questo fatto mi ha dato tanta soddisfazione. Adesso so già tre lingue e sono piena di orgoglio! Non ho mai pensato d’imparare la quarta lingua, ma nella vita  “ Mai dire mai”. A 42 anni dovevo imparare l’italiano, che era diventato la mia quarta lingua.

Se qualcuno mi dicesse, che la imparerò, non gli crederei neanche, perché da giovane non ho mai pensato di farlo. L’ho sempre trovata molto melodica,  partendo dal fatto che tutti  i cantanti lirici cantavano in italiano. Fedor Shalyapin, Maria Callas, Monserrat Caballè non erano italiani, ma le loro voci  erano incantevoli , come le loro canzoni.  Anche la cultura italiana era eccellente. Michelangelo, Leonardo da Vinci hanno immortalato le loro opere nei  secoli, come Dante e Petrarca. Per me imparare la loro lingua e’ stato il primo passo per avvicinarmi alla  cultura italiana.

Nel mondo esistono tante lingue e tante culture e sono tutte ben diverse fra di loro. Non e’ possibile impararle tutte, ma ogni tanto ci penso ad imparare qualche lingua nuova, ma poi riguardo la mia età e ci ripenso. Chissà?

Nella vita “ Mai dire mai”

Autrice dell’articolo:
Iryna Bocharnikova
Traduttrice freelance IT< RU/ UK
Novara