Lingua e cultura serba e croata (2)

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La cultura serba, montenegrina, bosniaca e croata è caratterizzata da diverse peculiarità. Fino ai giorni nostri, in questa zona geografica sono stati conservati i segni del patrimonio culturale degli slavi antichi ai quali si sono uniti successivamente sia i tratti culturali propri dell’Occidente che quelli propri dell’Oriente.

All’influsso dell’Impero bizantino è dovuta la vistosità della tradizione serba medievale; alla cultura italiana sono ascritti i tratti distintivi delle zone litorali adriatiche; a quella turca sono da attribuirsi le peculiarità della Bosnia e della Serbia meridionale, mentre la cultura della Croazia e della Serbia settentrionali hanno adottato principalmente i tratti distintivi dei popoli tedesco e ungherese.

Le montagne impervie del Montenegro, invece, sono caratterizzate dalle usanze proprie della montagna. L’aspetto che assume maggior rilievo nella cultura dei Balcani occidentali, però, è legato al modo di comunicare e di relazionarsi. In questa regione, infatti, sono rimasti intatti i valori tradizionali: un’ospitalità infinita, le amicizie strette, un eroismo eccezionale, il sentimento patriottico, la magnanimità e il valore del sostegno reciproco.

La vita di colui che scelga la via di approfondimento delle proprie conoscenze legate a questa area geografica, caratterizzata da persone che sanno amare e dare il giusto valore ad ogni momento, verrà arricchita con una moltitudine di impressioni, colori vivaci e conoscenze umane sempre più strette. Attualmente, questa cultura rimane ben nota a livello mondiale soprattutto per le opere in campo della musica, del cinema e della letteratura degli esponenti quali: E. Kusturica, G. Bregovic e M. Pavic.

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Articolo pubblicato sul sito del Dipartimento di filologia slava della Facoltà di filologia dell’Università statale di Mosca Lomonosov

Traduzione a cura di:
Vladimir Dokic
Bergamo
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