L’etimologia delle parole

 Categoria: Le lingue

Le parole di uso comune e la loro incredibile origine

L’etimologia di una parola si riferisce alla sua origine e al suo sviluppo nella storia e cioè al primo utilizzo di cui siamo a conoscenza, al passaggio da una lingua a un’altra e ai cambiamenti nella forma e nel significato. Etimologia è anche il termine utilizzato nella linguistica per lo studio della storia di una parola.

Qual è la differenza tra una definizione e un’etimologia?
Una definizione ci spiega il significato di una parola e il suo utilizzo nel nostro tempo.
Un’etimologia ci spiega da dove viene una parola (spesso, ma non sempre, viene da un’altra lingua) e quale era il suo significato.

Per esempio, secondo l’American Heritage Dictionary of the English Language, la definizione della parola ‘disastro’ è “un avvenimento che provoca una vasta distruzione e angoscia, una catastrofe o una grave disgrazia”. Ma l’etimologia della parola ‘disastro’ ci riporta indietro nel tempo, quando le persone comunemente ritenevano che gli astri fossero responsabili di grandi disgrazie.

La parola ‘disastro’ apparve per la prima volta, in inglese, nel tardo XVI secolo, giusto in tempo per essere utilizzata da Shakespeare nella tragedia del Re Lear. È giunta a noi passando attraverso l’antica parola italiana ‘disastro’, che significava “sfavorevole alle proprie stelle”.

Questa sensazione di calamità è più facile da capire se analizziamo la radice latina della parola ‘astrum’, che compare anche nella nostra moderna astronomia come ‘stella’. Con il prefisso latino negativo dis-(lontano) aggiunto ad astrum (stella), la parola (in latino, italiano antico e francese medievale) esprimeva l’idea che potesse capitare una catastrofe sotto “l’influenza maligna di una stella o di un pianeta” (definizione che, oggi, il dizionario ci dice essere obsoleta).

L’etimologia di una parola è la sua reale definizione?
Niente affatto, anche se a volte le persone cercano di portare avanti questa teoria. La parola ‘etimologia’ deriva dalla parola greca ‘etymon’ che significa “il vero senso della parola”. Ma, in realtà, il significato originale di una parola spesso è diverso dalla sua definizione contemporanea.

I significati di molte parole sono cambiati nel tempo e quelli vecchi possono diventare insoliti o scomparire completamente dall’uso quotidiano. La parola ‘disastro’, per esempio, non significa più “influenza maligna di una stella o di un pianeta”, così come ‘considerare’ non significa più “osservare le stelle”.

Prendiamo un altro esempio. La nostra parola inglese ‘salario’ è definita dall’American Heritage Dictionary come il “compenso prefissato pagato e versato regolarmente ad una persona per dei servizi”.  La sua etimologia può essere fatta risalire 2.000 anni fa a ‘sal’, parola latina che significa “sale”. Dunque, qual è la connessione tra sale e salario?

Lo storico romano Plinio il Vecchio ci racconta che “a Roma, un soldato era pagato in sale” il quale, ai tempi, veniva ampiamente utilizzato come conservante alimentare. Alla fine, la parola ‘salarium’ finì per significare uno stipendio pagato in qualsiasi forma, di solito in denaro. Ancora oggi l’espressione “worth your salt” (letteralmente “che merita il sale”) indica che si sta lavorando sodo per guadagnarsi lo stipendio. Tuttavia, questo non significa che ‘sale’ sia la reale definizione di ‘salario’.

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Fonte: Articolo scritto da Richard Nordquist e pubblicato il 9 gennaio 2018 su ThoughtCo

Traduzione a cura di:
Cristina Manzotti
Traduttore freelance EN>IT
Roma (RM)