La situazione del tedesco nel 2020

 Categoria: Le lingue

In Asia e Africa sempre più persone studiano il tedesco
L’interesse per il tedesco come lingua straniera non conosce soste, e le iniziative per promuoverlo dimostrano un’efficacia durevole: come rivela l’indagine Deutsch als Fremdsprache weltweit (Il tedesco come lingua straniera nel mondo), pubblicata a cadenza quinquennale a cura del ministero degli Esteri in cooperazione col Goethe Institut, la Deutsche Welle, il Deutscher Akademischer Austauschdienst (DAAD, Servizio Federale per gli scambi accademici) e la Zentralstelle für das Auslandsschulwesen (ZfA, Servizio Federale per le Scuole all’Estero), in tutto il mondo lo studiano più di 15,4 milioni di persone. Come sempre l’Europa fa la parte del leone, ma il tedesco guadagna posizioni soprattutto in Africa e Asia. La competenza linguistica del personale specializzato proveniente dall’estero gioca un ruolo sempre maggiore nel sostegno al tedesco, e le offerte di formazione digitale incontrano sempre maggior favore.

Il tedesco resta sempre la lingua più studiata in Europa con 11,2 milioni di studenti. I tassi di crescita maggiori si registrano nei vicini della Germania: Danimarca, Olanda, Repubblica Ceca e Francia (che con un +18% raggiunge gli 1,185 milioni di studenti). Anche in Russia, che nel 2015 registrava il maggiore calo, il numero di chi impara il tedesco è cresciuto nuovamente del 16%, fino a toccare 1,79 milioni. Per contro alcuni paesi europei segnano il passo: il numero di studenti in Polonia, per quanto rimanga il più alto al mondo (1,95 milioni), è calato del 15% dal 2015; la situazione in Ungheria è simile, e l’uscita della Gran Bretagna dalla UE potrebbe ulteriormente minare il già declinante interesse per il tedesco (-25% rispetto al 2015).

Al di fuori della UE colpisce la straordinaria crescita dell’Africa (+50% circa): tra i paesi africani in cui è aumentato il numero di chi studia il tedesco si annoverano Egitto, Algeria e Costa D’Avorio. Un altro importante teatro di crescita del tedesco è l’Asia, soprattutto la Cina. Di contro gli USA mostrano un calo intorno al 15%.

Come risulta poi dall’indagine, il tedesco si studia soprattutto nelle scuole (il numero delle scuole in cui si studia il tedesco è cresciuto dalle 95.000 del 2015 a circa 106.000). L’iniziativa Schulen: Partner der Zukunft (Scuole: partner del futuro), o PASCH, si è dimostrata un valido strumento di promozione del tedesco a livello mondiale: ad oggi vi prendono parte circa duemila scuole e più di seicentomila alunni in oltre cento paesi. L’iniziativa PASCH si svolge in collaborazione con la ZfA, il Goethe Institut, il DAAD e l’Organizzazione per gli scambi culturali con l’estero della Conferenza Federale dei ministri dell’Istruzione. Nelle scuole gli studenti studiano approfonditamente la lingua e la cultura tedesche e si familiarizzano con l’odierna realtà della Germania. Inoltre il tedesco rappresenta un investimento per il futuro, dando accesso ad uno dei migliori sistemi scolastici del mondo e ad un attraente mercato del lavoro e della formazione.

Nelle università il tedesco è attualmente studiato da 1,27 milioni di persone, con un leggero calo (circa 60.000 unità) rispetto al 2015. Con un certificato di tedesco e il diploma finale delle scuole estere della ZfA, ogni anno circa 20.000 diplomati di ambo i sessi ottengono accesso al sistema universitario tedesco, e di questi il 45% si iscrive ad un corso di laurea in Germania. Anche il programma di formazione Studienbrücke del Goethe Institut e del DAAD facilita l’accesso al mondo accademico tedesco.

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Fonte: Articolo pubblicato sul sito del Goethe Institut

Traduzione a cura di:
Luca Falzoni
Traduttore freelance tecnico/scientifico EN,DE > IT
Cilavegna