L’apprendimento di una lingua (2)

 Categoria: Le lingue

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Lo sviluppo personale degli alunni, in quanto allievi e fruitori di due lingue, deve essere riconosciuto e sostenuto da tutte le persone delle loro cerchia più ristretta, affinché sentano che la loro scelta è approvata. La scuola e gli insegnanti devono condurre gli alunni a parlare delle loro esperienze di apprendimento linguistico. Bisogna complimentarsi con gli alunni, in particolare con gli adolescenti, ed essi devono essere incoraggiati a spingersi più lontano prendendosi la responsabilità del loro apprendimento e vivendo nelle due lingue. Affinché siano meglio ispirati, devono essere a contatto con persone che diano l’esempio. I membri della loro famiglia, i loro amici e i membri della collettività possono sostenere l’apprendimento di una lingua e rendere giustizia partecipando a delle attività culturali e organizzando degli eventi all’interno della collettività.

Un’altra maniera di sostenere l’apprendimento di una seconda lingua straniera consiste nell’esporre gli alunni a delle altre lingue e incoraggiarli ad impararne una terza.
L’acquisizione di una nuova lingua e l’apertura a un’altra cultura diventano in questo modo più facili e interessanti. Il corridoio diventa multidimensionale e non ci sono più limiti all’immaginazione dell’altro. L’apprendimento delle lingue si inserisce così di più nell’identità degli allievi.

Attraverso l’apprendimento delle lingue, gli alunni imparano a comunicare in maniere differenti, a migliorare la loro capacità di padronanza delle lingue straniere e a esplorare delle visioni differenti del mondo in relazione alla loro. Per tutti noi, l’apprendimento delle lingue è un mezzo che ci permette di diventare cittadini del mondo che hanno una coscienza personale e che sono aperti alle altre. Per tutti noi è importante riflettere sull’importanza dell’apprendimento linguistico. Qual è il ruolo dell’apprendimento linguistico nella vostra vita e nella vita dei vostri figli, della vostra famiglia, dei vostri alunni?

Fonte: Articolo di Florence Girouard e Sandra Drzystek pubblicato nel maggio 2012 sul Volume 10.2 di Éducation Manitoba