Introversi Vs Estroversi con le lingue (2)

 Categoria: Le lingue

< Prima parte di questo articolo

La convinzione che possa raggiungere il tuo obiettivo è molto importante. Coloro che imparano una lingua per la prima volta hanno un problema: non l’hanno mai fatto prima. Non riescono a vedersi come parlanti fluenti di una seconda lingua. È come scalare una montagna senza aspettarsi di raggiungere la cima. Questo tipo di attitudine può condurre facilmente allo scoraggiamento. Significa meno entusiasmo e dedizione nel compito. Credere in se stessi è di vitale importanza e ciò non ha nulla a che fare con l’essere introversi o estroversi.

Un altro fattore altrettanto importante è il tempo. Imparare una lingua richiede tempo, un sacco di tempo. A meno che la nuova lingua non sia simile a quella che già si conosce, non si tratta di una questione di poche settimane come promettono alcuni libri. Gli apprendenti che hanno successo nell’apprendimento di una lingua si impegnano nello studio quotidianamente anche se solo per un’oretta e continuano per mesi e anni per raggiungere il loro obiettivo.

Il tempo a cui mi riferisco non è solo il tempo speso a studiare la lingua leggendo i libri di grammatica o stando seduti in classe. Il tempo necessario per riuscire ad imparare una lingua è il tempo trascorso con la lingua stessa, ascoltando, leggendo, parlando e scrivendo. Il tempo speso a leggere le spiegazioni grammaticali nella propria lingua, il tempo dedicatole in classe, ad imparare liste di parole non conta tanto quanto impegnarsi in una comunicazione significativa, nell’ascolto, nella lettura e nella conversazione. Gran parte di questo tempo può prendere la forma di attività piacevoli ed interessanti. Quest’ultime, in effetti, devono rispondere all’interesse dell’apprendente.

Anche in questo caso, una persona introversa con un forte interesse per alcuni aspetti di una lingua e della sua cultura, che vi dedica il tempo necessario per la buona riuscita, imparerà più velocemente rispetto ad un estroverso che è solo alla ricerca di un’opportunità per fare pratica con quella piccola parte di lingua che ha imparato.

Terza parte di questo articolo >

Fonte: Articolo scritto da Steve Kaufmann e pubblicato l’8 settembre 2020 sul proprio sito The Linguist

Traduzione a cura di:
Rossella Di Cio
Dottoressa magistrale in Traduzione Specialistica EN,FR>IT