Il sorprendente potere della lingua

 Categoria: Le lingue

Siamo la lingua che parliamo
Non è raro vedere un giapponese che si inchina mentre parla al telefono. Una di noi due è nippo-americana ed effettivamente si inchina al telefono, ma solo quando parla in giapponese. I  comportamenti possono diventare talmente abitudinari da emergere persino quando non ce n’è bisogno. Gli individui bilingue e biculturali sanno in prima persona che il modo in cui si comportano può dipendere dalla lingua che stanno parlando. In qualità di studiose con alle spalle un’esperienza di trent’anni sommati insieme nel campo del bilinguismo e dei processi decisionali, le nostre ricerche dimostrano che chi siamo in un determinato momento può dipendere dalla lingua che stiamo utilizzando.

Questo si verifica perché nel momento in cui viviamo un’esperienza, si crea un’associazione con la lingua utilizzata. Per le persone bilingue ciò significa che alcuni ricordi sono più strettamente legati a una lingua piuttosto che a un’altra, un fenomeno noto come memoria dipendente dalla lingua. Ad esempio, è più probabile che un ricordo d’infanzia riaffiori quando viene nuovamente parlata la lingua che veniva parlata durante quel periodo di vita. Esattamente come una musica nostalgica ha il potere di trasportarci in un preciso momento della nostra vita, così la lingua che utilizziamo in un determinato momento ci aiuta ad attingere ai ricordi associati ad essa e a riportarli in superficie. I ricordi, inoltre, saranno spesso più emotivi in presenza di un legame tra la lingua parlata nel momento in cui aveva luogo l’esperienza e la lingua parlata nel momento del ricordo.

Il nostro modo di pensare e di sentire può, pertanto, cambiare in base alla lingua che usiamo. Per esempio, le persone bilingue hanno un’accentuata reazione da stress durante l’ascolto di parole tabù e di rimproveri in una lingua madre. Tale fenomeno può essere spiegato in parte dal fatto che i nostri ricordi infantili associati con l’apprendimento di ”parolacce” o con l’essere sgridati dai genitori siano avvenuti nella nostra lingua madre. Questo significa che una situazione può essere percepita come psicologicamente o emotivamente più distante se vista attraverso la lente di una lingua straniera.

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Fonte: Articolo scritto Viorica Marian e Sayuri Hayakawa e pubblicato il 13 luglio 2018 sul blog Psychology Today

Traduzione dall’inglese a cura di:
Violetta Giarrizzo
Dottoressa Magistrale in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale
Torino