Il francese europeo e quello del Quebec

 Categoria: Le lingue

Il francese è una delle lingue ufficiali, anzi la lingua ufficiale, di 29 paesi in tutto il mondo. Tra i settantasette e i centodieci milioni di persone sono di lingua madre francese, mentre circa 190 milioni lo parlano come seconda lingua. Le previsioni riguardo al futuro della lingua francese nel mondo sono varie. L’organizzazione internazionale della francofonia ha pubblicato un pronostico che afferma che da qui al 2050 circa settecento milioni di persone parleranno il francese come prima lingua o come seconda lingua. Di questi settecento milioni, l’80% saranno abitanti del continente africano in cui la crescita è innegabile.

Dopo la Francia, è la provincia canadese del Quebec a possedere, ad oggi, il maggior numero di francofoni per nascita, e se vi aggiungiamo altre regioni di Canada e Stati Uniti ne risulta che l’8% della popolazione americana parla francese correntemente. Vista l’elevata concentrazione di francofoni nel Quebec questa provincia gioca un ruolo importante nella Francofonia ossia in quella comunità di paesi, organizzazioni, governi e gruppi di persone che parlano il francese quotidianamente o sul luogo di lavoro.

L’arrivo del francese in Canada
Per poter comprendere le differenze tra il francese parlato in Francia e quello parlato in Quebec (chiamato anche francese canadese o quebecchese) è necessario avere una visione di insieme del modo in cui la lingua francese è approdata in Canada. Tutto è cominciato quando il re Francesco I organizzò una spedizione al fine di trovare una rotta alternativa per raggiungere la Cina. Ma Jacques Cartier nel 1534 non giunse in Cina bensì sulla penisola della Gaspésie, oggi parte della provincia del Québec. Venne così fondata la Nouvelle France e cominciarono ad arrivare i coloni in America del Nord. La Nouvelle France conobbe il suo apogeo nel 1712 quando il suo territorio si estendeva a più della metà di ciò che oggi è conosciuto come Canada e Stati Uniti.

Gli eventi storici che si sono verificati in seguito possono spiegare le differenze che ora esistono tra il francese europeo e quello quebecchese. Innanzitutto, un attacco a sorpresa nel 1754 che ha dato luogo alla Guerre de la Conquête (Guerra della Conquista, ndt). Se a questo si aggiunge il fatto che gli inverni sono molto più rigidi in Canada che in Francia è comprensibile che la popolazione della Nouvelle France fosse molto più debole di quella delle 13 colonie americane e quindi più vulnerabile agli attacchi. In secondo luogo la Francia e la Gran Bretagna erano coinvolte nella guerra dei Sette Anni e questa ha portato al trattato di Parigi (1763) per il quale la provincia del Québec è passata sotto il regime britannico e ha quindi tagliato i ponti con la Francia.

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Fonte: Articolo pubblicato il 2 settembre 2016 sul Lingoda Stories

Traduzione a cura di:
Fulvia Cascella
Traduttrice letteraria, editoriale, tv e cinema.
Roma