Il burushaski: la lingua sopravvissuta (3)

 Categoria: Le lingue

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Il Burushaski dello Srinagar è diverso da quello parlato nel Gilgit-Baltistan?
Esistono differenze nette a livello di vocabolario, morfologia e pronuncia tra le varietà regionali. La varietà parlata nello Srinagar, ad esempio, presenta tratti in comune con il dialetto Hunza perché in origine tale varietà derivava da quella del Nagar. La varietà dello Yasin, che dista chilometri e chilometri di aspre montagne rocciose da quelle sopra citate, è quella che presenta i tratti più distinti tra tutte. I parlanti della lingua comprendono i diversi dialetti a vari livelli. A causa del suo isolamento dalla più folta comunità di parlanti di burushaski, durato più di 125 anni, la varietà dello Srinagar ha sviluppato tratti linguistici divergenti.

È possibile considerare il burushaski una lingua isolata? Alcuni studi lo riconducono ad un’origine Indoeuropea, è vero?
Molti sono gli studi che hanno cercato di indagare le origini linguistiche del Burushaski comparandole con altre lingue, purtroppo però, non si è ancora riusciti a trovare una connessione che convinca del tutto. Secondo John Bengtson, il Burushaski apparterrebbe ad un phylum linguistico “macrocaucasico” (o sinocaucasico), incluso nel più ampio macro-phylum denecaucasico transcontinentale, che dovrebbe raccogliere lingue disparate come ilbasco, gli idiomi parlati nel Dagestan (al confine tra la Georgia e l’Azerbaijan), le lingue caucasiche della regione nord-occidentale e il burushaski. Lo studioso Sergei Starostin propose un macro-phylum di connessione tra il sinotibetano, lo yeniseiano (della regione intorno al fiume Yenisei in Siberia centrale) e le lingue caucasiche. Ilija Čašule tentò invece di stabilire una relazione tra le lingue Indoeuropee e il burushaski, in particolare tra quest’ultimo e la famiglia linguistica paleobalcanica. Tuttavia, pochi di questi studi ci forniscono prove sufficienti per stabilire una reale relazione genetica tra il burushaski e le altre lingue esistenti.

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Fonte: Articolo scritto da Nipa Charagi e pubblicato il 19 gennaio 2019 sul sito Live Mint

Traduzione a cura di:
Giulia Incelli
Interprete e traduttrice (EN/AR/IT)
Roma (Italia)