Il burushaski: la lingua sopravvissuta (2)

 Categoria: Le lingue

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Come è venuta a conoscenza della presenza di burushos nello Srinagar?
A dire il vero è stata proprio una scoperta casuale avvenuta durante la mia visita a Shiraz (Iran), poco dopo essermi sposata nell’estate del 2002. Ho incontrato una persona originaria dello Srinagar una sera a cena e gli ho chiesto quale fosse la sua prima lingua. Al tempo sapevo anche che la sua comunità veniva comunemente chiamata “BotaRajas” dalla maggior parte dei parlanti di kashmiri (i tibetani e i ladakhis vengono chiamati “bota” dagli abitanti del luogo), eppure sospettavo che il mio interlocutore non fosse di origini tibetane. Capii che il nostro amico non conosceva il vero nome della sua lingua che (erroneamente) chiamò “gilgiti”. Da lì ho iniziato la mia ricerca linguistica basandomi, inizialmente, su alcuni contatti che avevo nello Srinagar e ho stilato una lista di parole. Solo alla fine ho scoperto che l’idioma in questione era il burushaski, una lingua isolata prevalentemente parlata nelle valli diHunza, Nagar e Yasin, in Pakistan.

Quanti sono i parlanti di burushaski in Kashmir? È una lingua documentata?
I parlanti di burushaski in Kashmir costituiscono una piccolissima minoranza, formata da una comunità di circa 350 persone. La maggior parte di loro vive in un minuscolo villaggio, spesso chiamato “KathiDarwaza” e situato alle pendici del Forte Hari Parbat. Per quanto ne so, la lingua è rimasta non documentata almeno fino alla mia prima pubblicazione uscita nel 2006.

Come ha fatto il Burushaski ad arrivare in quelle zone?
La maggioranza dei parlanti di Burushaski appartenenti alla comunità dello Srinagar discende da RajaAzur Khan, il principe ereditario dell’allora Gilgit Agency [1] che visse nel XIX secolo. Gli antenati della comunità, tra cui anche RajaAzur Khan, furono arrestati tra il 1891 e il 1892 dalle autorità britanniche e della dinastia Dogra del Kashmir. Azur Khan e la sua cerchia furono spediti nello Srinagar e tenuti prigionieri nel Forte di Hari Parbat. I burushos che oggi abitano lo Srinagar includono alcuni membri originari della valle di Hunza, i quali migrarono solo più tardi (spesso per motivi matrimoniali).

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Fonte: Articolo scritto da Nipa Charagi e pubblicato il 19 gennaio 2019 sul sito Live Mint

Traduzione a cura di:
Giulia Incelli
Interprete e traduttrice (EN/AR/IT)
Roma (Italia)


[1] NdT: sistema di amministrazione stabilito dall’Impero Indiano Britannico sugli stati sussidiari del Jammu e del Kashmir.