Il bilinguismo

 Categoria: Le lingue

Da molti decenni il problema del bilinguismo è argomento di studio di psicologi e pedagogisti.
Eppure, nonostante tale fenomeno abbia una vasta incidenza, la crescente necessità di un’istituzione bi- o plurilingue e il numero degli studi e delle ricerche in proposito, poco si conosce ancora riguardo la vera natura psicologica e linguistica del bilinguismo, circa i suoi problemi socio-culturali, l’effetto del bilinguismo individuale sullo sviluppo intellettuale, linguistico ed emotivo del soggetto bilingue, i mezzi più idonei per condurre l’individuo all’acquisizione di un ben integrato stato di bilinguismo.

La maggior parte delle ricerche compiute su vari aspetti del bilinguismo è costituita da studi biografici di bambini bilingui condotti dai loro genitori, o da indagini sull’incidenza del fenomeno in zone in cui accanto al fenomeno del bilinguismo esistono tensioni socio-economiche o problemi di acculturazione. O ancora si tratta di resoconti di tentativi tendenti a confrontare l’intelligenza e il profitto scolastico in gruppi di bambini monoglotti e bilingui.

Attualmente l’interesse per lo studio dei fenomeni del bilinguismo non è più soltanto di origine psicologica o antropologica, ma anche pedagogico-didattica, poiché la consapevolezza dell’importanza della conoscenza di più lingue nel mondo odierno ripropone il problema dei metodi atti a riprodurre nello studente uno stato di apprendimento per quanto possibile simile a quello del parlante bilingue.

Tornando al concetto di bilinguismo come meta educativa, sorgono spontanei alcuni quesiti riguardo il vero significato del termine, se sia possibile di fatto un perfetto equilibrio nell’uso delle due lingue (“equi-linguismo”), e ancora circa le eventuali condizioni e le conseguenze che uno stato effettivo di bilinguismo possa comportare all’individuo e alla società. Sono proprio questi gli interrogativi posti da numerosi studiosi in tutto il mondo e molti dei quali in contatto con popolazioni viventi in ambiti geopolitici plurilingui.

Il problema del bilinguismo è quindi tra i più complessi che si possano presentare a professionisti come il linguista, lo psicologo, l’antropologo o l’educatore.

Autrice dell’articolo:
Giulia Lobascio
Qualifica: traduttrice Fr & En>It