Quasi tutti gli spettatori italiani che non masticano lingue estere sono completamente assuefatti a vedere film stranieri doppiati in italiano. Quando, per qualche motivo, sono costretti a vederli nella loro versione originale soffrono terribilmente, persino in presenza di sottotitoli.
Anche le persone che abbiano una certa familiarità con altre lingue e altre culture preferiscono quasi sempre vederli doppiati, risulta loro meno faticoso e più rilassante.
Che il pubblico preferisca i film doppiati è un fatto (almeno per quanto riguarda il nostro settore) sicuramente positivo. Si tratta di una prova tangibile dell’efficacia della traduzione, del buon lavoro svolto dai traduttori.
Quello che vorremmo far notare in questo articolo è che pur di godere appieno della pellicola seduti sulla poltroncina di un cinema o rilassati sul divano del nostro salotto, siamo disposti ad accettare delle incongruenze pazzesche senza quasi nemmeno accorgercene. Vediamo di spiegare meglio il concetto.
Leggere un libro tradotto in italiano ma scritto originariamente in una lingua molto diversa e in cui vi siano riferimenti continui a culture completamente diverse dalla nostra, fa un effetto già di per sé piuttosto strano.
Però vedere un film in cui un aborigeno parla un italiano come non lo parlano da nessuna parte o in cui un indiano navajo impreca in un italiano traballante, non solo fa un effetto ancor più strano, risulta in qualche caso anche un po’ comico.
Così come la traduzione origina un tipo di scrittura particolare e il traduttore quando traduce scrive in modo diverso rispetto a quando scrive qualcosa di suo, allo stesso modo il doppiaggio crea una forma fonetica irreale. Gli attori pronunciano in maniera molto più naturale quando parlano normalmente o quando recitano un testo scritto direttamente nella loro lingua piuttosto che quando devono doppiare un personaggio che di italiano non ha niente.
Con questo non vogliamo certo dire che i film non dovrebbero essere doppiati, così facendo la maggior parte del pubblico non potrebbe godere di questa forma d’espressione stupenda.
In qualche articolo fa, sostenevamo invece che bisogna fare in modo che la cultura arrivi a un numero di persone sempre maggiore, qualunque sia la forma in cui essa si presenta. Lo scopo di questo articolo era semplicemente di strappare un sorriso ai nostri lettori…