Le difficoltà dell’interprete diplomatico

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

Gli interpreti diplomatici sono dei professionisti, i cui malintesi possono costare caro al mondo.

Nell’arena internazionale essi diventano “eminenze grigie” in grado di incidere, con una parola erroneamente tradotta, sui cambiamenti della politica estera di uno Stato e sull’intera atmosfera della comunità mondiale. È particolarmente difficile tradurre per gli interpreti simultanei, visto che per orientarsi nel significato di una frase, hanno letteralmente una frazione di secondo.

Errori di interpreti passati alla storia

Anche gli interpreti diplomatici sono persone e le persone possono sbagliare. Rispetto ad altri interpreti, hanno molta più responsabilità e stress, che a volte sfocia in malintesi – divertenti o veramente pericolosi.

  • Una volta un malinteso dell’interprete ha peggiorato seriamente le relazioni tra Stati Uniti d’America e Spagna, sebbene non vi fossero assolutamente ragioni obiettive. L’allora Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Donald Rumsfeld, aveva espresso la possibilità di nuovi attacchi islamici nelle città europee. Il suo interprete invece aveva enunciato un nuovo atto terroristico che si sarebbe svolto in Spagna. Quindi il costrutto grammaticale, usato in modo scorretto, ha trasformato l’avvertimento alla prudenza in una minaccia esplicita a un altro Stato.
  • La visita di Jimmy Carter in Polonia, nel 1977, si è trasformata in un vero scandalo. Durante questo periodo la Polonia faceva parte del campo socialista, quindi un interprete russo, che conosceva abbastanza sia il Polacco che l’Inglese, è stato incaricato per l’incontro con il 39° Presidente americano. Carter ha cercato di conquistare il pubblico, il suo discorso è stato aperto e amichevole, ma a causa della mancanza di professionalità dell’interprete è stato tutto inutile. Già la prima frase del Presidente “Sono partito dagli Stati Uniti questa mattina” è stata tradotta in modo errato: secondo l’interprete, Carter [aveva detto] “Ho abbandonato gli Stati Uniti per non farvi più ritorno”. Successivamente tutto è volto al peggio: nella traduzione sono comparse allusioni alle parti intime delle donne polacche e alla forte attrazione sessuale di Carter verso i Polacchi. È stato chiamato un altro interprete con urgenza, ma all’incontro non poteva più essere posto rimedio.
  • Il Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, in un suo discorso a una conferenza stampa, ha affermato che ogni Paese ha il diritto di sviluppare la tecnologia nucleare. L’interprete della CNN ha riferito ciò come una forte dichiarazione: l’Iran intende fabbricare armi nucleari. Non c’è nulla di divertente nei malintesi a questo livello.
  • Nel 2013, tutta la stampa spagnola ha discusso attivamente di uno scandalo politico senza precedenti, causato anche da traduzioni imprecise. Il Rappresentante per l’educazione dell’Unione Europea, Dennis Abbott, aveva menzionato la parola “rubbish” caratterizzando l’affermazione di Jose Vert – l’allora Ministro della Pubblica Istruzione spagnolo. La parola che può essere trasposta dall’Inglese come “qualcosa di completamente ridicolo” è stata tradotta con “spazzatura”.

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Fonte: Articolo scritto da Anton Rudanov e pubblicato il 18 luglio 2018 su Tranzilla.ru

Traduzione a cura di:
Dott. Alessandro Nicolini
Traduttore freelance EN˃IT / IT˃EN e RU˃IT / IT˃RU
Socio IATI, n. tessera 1259
Trento