L’Italia e la Russia (6)

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

Interferenze culturali che possono incidere sul business. Soluzioni e tecnologie linguistiche per fare con successo il business con i russi

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Il modo condizionale
Nella lingua italiana il modo condizionale è molto frequente. Spesso in ambito formale sentiamo “vorrei”, “direi”, “preferirei”, “bisognerebbe fare”. Oppure per rendere una richiesta, un ordine ancora più gentile si usa il modo condizionale e congiuntivo (il quale non esiste in russo) “bisognerebbe che lo facesse”.

In russo, invece, il modo condizionale si usa soltanto in tre casi: per esprimere 1) un’irrealtà di un’azione, 2) un’azione che può avere luogo in determinate circostanze o si presume, si desidera che abbia luogo, 3) uso di cortesia del condizionale, che viene spesso usato per via del verbo “мочь” potere con la particella negativa не:

“Ты не могла бы мне принести сумку?”Letteralmente: “Non mi potresti portare la borsa? E se i russi sentono usare il modo condizionale al di là di questi tre casi nominati, sentono troppa gentilezza inadeguata alle circostanze e credono che gli italiani siano troppo cortesi. Per un italiano però può sembrare inadeguato e maleducato il fatto di non usare il condizionale nelle situazioni dove se lo aspetta. Ma non è maleducato. È solo perché quest’uso del condizionale non rientra in tre casi individuati.

Soluzione.
Per rendere una richiesta gentile e cortese si possono usare gli altri mezzi linguistici, ad esempio пожалуйста (per favore): Сделайте эту работу к понедельнику, пожалуйста! (Potrebbe fare questo lavoro per lunedì?)
Si consiglia di usare comunque il condizionale italiano dove è richiesto benché i russi non ne facciano uso.

1 Jakobson, R. (1971) Language in relation to other communication systems, Selected Writings, vol.II, The Hague: Mouton,

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Articolo scritto da:
Prof.ssa Olga Kobzeva
Docente di lingua russa, mediazione scritta attiva e lingua per gli affari
Presso Scuola Superiore per Mediatori Linguistici
Pisa