L’Italia e la Russia (4)

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

Interferenze culturali che possono incidere sul business. Soluzioni e tecnologie linguistiche per fare con successo il business con i russi

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I tratti contraddittori del carattere russo
I russi possono fare affidamento sul potere supremo che può risolvere tutti i problemi, e allo stesso tempo sognare una “volontà libera”; mostrare le meraviglie del coraggio, dell’eroismo e nello stesso tempo essere sottomessi; sacrificarsi per la Patria e non rispettare il suo passato storico, il quale, a seconda della situazione politica viene considerato o positivamente,o negativamente.

Anche la religione, secondo gli scienziati, formava l’incoerenza del carattere russo. Nell’ortodossia, a differenza del cattolicesimo, ci sono solo due punti polari: il paradiso e l’inferno, ma non c’è il purgatorio. Questo fatto determinò nella mentalità russa l’esistenza di due categorie: una categoria è di «molto bene» e un’altra è di «molto male». O piena sotto missione, o un comportamento senza alcun limite. Lo scrittore russo Anton Pavlovič Čechov scriveva così su questo tratto dei russi: «Tra «Dio c’è » e « Dio non c’è » si trova un enorme spazio, il quale un vero saggio passa con grande difficoltà. Un russo, invece, conosce soltanto uno di questi due estremi, il mezzo non gli interessa».

Sul fatto che l’uomo russo spesso non ha il limite e facilmente tocca il fondo, raccontano anche i proverbi russi: «O tutto o niente», «O un petto pieno di croci (si intende croce come un premio: croce di San Giorgio), o la testa in un cespuglio».
«La mancanza della parte intermedia nel ramo culturale» – così è stato definito dai filosofi il principio della vita russa.

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Articolo scritto da:
Prof.ssa Olga Kobzeva
Docente di lingua russa, mediazione scritta attiva e lingua per gli affari
Presso Scuola Superiore per Mediatori Linguistici
Pisa