Il linguaggio influenza il modo di pensare (2)

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

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Alcune strutture della lingua derivano dal modo in cui la comunità linguistica che la utilizza percepisce il mondo.

Anche gli scrittori, all’interno delle loro opere,hanno spesso ripreso il tema dell’influenza delle strutture linguistiche sullo sviluppo cognitivo e sul modo di pensare dei soggetti che parlano una determinata lingua. George Orwell, per esempio, nel suo romanzo “1984” immagina e descrive la “Neolingua”, una lingua artificiale imposta da un regime totalitario e volutamente caratterizzata da un vocabolario limitato, al fine di rendere impossibile ogni pensiero eretico (cioè contrario ai princìpi del regime). In questo caso la popolazione non può pensare all’insurrezione perché la lingua che utilizza non ha parole che esprimano questo concetto, che quindi non esiste.

Un recente studio ha inoltre evidenziato come i parlanti anglofoni tendano a dirottare i propri pensieri su aspetti diversi rispetto ai soggetti di madrelingua tedesca, quando per esempio si soffermano ad osservare un’azione. In particolare, i ricercatori hanno potuto dimostrare che gli individui di lingua inglese tendono a concentrarsi sulle dinamiche dell’azione, mentre quelli di lingua tedesca ad interrogarsi sullo scopo di quella medesima azione.

Anche gli individui bilingue hanno mostrato diverse reazioni rispetto all’azione, a seconda che essa fosse descritta in inglese o in tedesco.

Altri studi ancora hanno dimostrato come le persone tendano a prendere decisioni maggiormente orientate all’utilità e al beneficio quando sono costrette a parlare in una lingua straniera rispetto a quando parlano la propria lingua nativa. In quest’ultimo caso, infatti, si sono rilevate maggiori anche le emozioni in grado di trasparire attraverso il linguaggio verbale, ma questo è dovuto essenzialmente alla maggiore distanza emotiva che associamo alle lingue straniere.

Ovviamente, resta da verificare se questi studi, spesso condotti utilizzando un numero molto limitato di persone, siano da considerarsi validi e significativi. D’altra parte, spesso le azioni degli individui sono conseguenza del loro carattere e della loro personalità piuttosto che del loro background linguistico.

Non si può comunque negare che siano indagini molto interessanti, che stimolano una riflessione sulla relazione che intercorre tra la lingua che parliamo e lo sviluppo dei nostri pensieri e della nostra visione del mondo.

Fonte: Articolo scritto da Brigitte Schreyer e pubblicato il 18 giugno 2017 sul proprio blog

Traduzione dal tedesco a cura di:
Samantha Di Venezia
Traduttrice freelance DE/EN/ES > IT
Larciano (PT)