Il corpo rivela ciò che nella lingua si cela (2)

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

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Probabilmente nessuno ci fa caso, ma gli umani non sono gli unici esseri viventi capaci di comunicare, difatti il linguaggio del corpo è l’unico sistema di comunicazione presente nel regno animale. A questo punto è evidente che, pur non avendo l’abilità di parlare, le varie specie riescono ugualmente ad interloquire fra loro mediante versi o movimenti del corpo. In fin dei conti, è praticamente impossibile non comunicare.

La comunicazione non verbale
Tutto ciò che non implica l’uso delle parole fa parte di un insieme di fenomeni, quali gesti, sguardi e qualità della voce che vengono trasmessi attraverso la comunicazione non verbale. Può essere percepita in maniera consapevole o inconsapevole ed essere espressa volutamente e non, dato che fornisce informazioni principalmente su stati d’animo ed emozioni. Il linguaggio non verbale fa uso di un sistema di segni, i quali sono le unità fondamentali della comunicazione. Il tipo di segno che descrive questa attività è il segnale, usato intenzionalmente o motivato naturalmente, come ad esempio uno sbadiglio, il quale può delineare noia o sonno. Molteplici studi e osservazioni sono stati portati avanti dai migliori esperti in linguaggio e comunicazione, tra i quali il noto Albert Mehrabian , psicologo e professore statunitense  di origini iraniane.

Da ciò che ha scritto in Silent Messages (1971) e confrontandosi con altri studiosi, ha poi dedotto la cosiddetta regola del 7-38-55, la quale afferma che il canale  maggiormente utilizzato per comunicare è  proprio il linguaggio non verbale, con una percentuale del 55%, mentre la restante parte è costituita dal linguaggio para verbale ( timbro, tono e ritmo della voce) con il 38% e da quello verbale (semplici parole pronunciate) con solo il 7%.

Evidentemente questo accade perché si utilizza il linguaggio del corpo al fine di rafforzare e dare più valore al messaggio e , in certi termini, tende  anche a superarlo. Ad ogni modo la comunicazione non verbale andrebbe studiata a fondo per capire ciò che realmente viene trasmesso, che sia un’emozione, uno stato d’animo o  una menzogna.

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Articolo scritto da:
Francesca Dutti
Traduttrice
Foggia